CASENTINO
Cronaca

Truffava anziani: arrestato. I raggiri di cinque anni fa

Falso dipendente dell’Enel, all’opera fra Talla e Poppi, fermato in Valdarno. Incastrato dalle testimonianze e dalla videosorveglianza: i colpi nel 2019.

Truffava anziani: arrestato. I raggiri di cinque anni fa

Truffava anziani: arrestato. I raggiri di cinque anni fa

di Massimo Bagiardi

In trasferta dal Valdarno al per compiere truffe ai danni degli anziani. I militari della compagnia di Bibbiena, dopo un prolungato servizio di osservazione nel territorio di Castelfranco Piandiscò, hanno messo le manette ai polsi di un cittadino albanese, K.M le sue iniziali, residente nel comune, che tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 è stato protagonista di una serie di episodi tra Talla e Poppi che in tre casi specifici hanno colpito persone anziane residenti nel territorio. Il modus operandi, in pratica, era sempre lo stesso; il malvivente si presentava alla porta di persone sole o anziane, si spacciava dipendente Enel e, approfittando del loro stato, è riuscito ad impossessarsi non soltanto di una somma di denaro quantificata in 900 euro ma anche di altri oggetti di valore presenti all’interno delle abitazioni occupate dai soggetti presi di mira dall’uomo, disoccupato e peraltro già noto alle forze dell’ordine. Sono naturalmente scattate le denunce e, grazie ad un’attenta disamina degli impianti di videosorveglianza, il cinquantaduenne è stato subito riconosciuto dalle vittime e soggetto a processo tenutosi nel tribunale di Arezzo che lo ha condannato a quattro anni e due mesi relativamente al reato di furto in abitazione.

La pena è diventata esecutiva nei giorni scorsi, da qui l’operazione portata a segno dalle forze dell’ordine nel pomeriggio di venerdì che hanno prelevato e trasferito l’albanese nel carcere di Arezzo dove dovrà scontare quanto imposto dal giudice. Le truffe e i furti agli anziani sono purtroppo un fenomeno che sta espandendosi a macchia d’olio. I carabinieri invitano sempre alla massima attenzione non appena si presentino alla porta di casa soggetti non del tutto raccomandabili e non è un caso che, alcuni mesi fa, proprio in palazzo d’Arnolfo a San Giovanni, si è tenuto un incontro tra la cittadinanza e l’arma dei carabinieri sui rischi che si possono presentare in queste azioni malavitose assieme a tutte le strategie da adottare per evitare di farsi truffare.