San Giovanni, conto da 43 milioni. Soldi per scuole e fiumi più sicuri. Vadi: "Obiettivo sostenibilità"

Il sindaco ha elencato i lavori che trasformeranno nei prossimi anni la città, dando il via alla corsa al voto .

San Giovanni, conto da 43 milioni. Soldi per scuole e  fiumi più sicuri. Vadi: "Obiettivo sostenibilità"
San Giovanni, conto da 43 milioni. Soldi per scuole e fiumi più sicuri. Vadi: "Obiettivo sostenibilità"

Investimenti per oltre 43 milioni di euro. A San Giovanni, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, è stato approvato il programma triennale delle opere pubbliche. Tra i capitoli di spesa, quello legato alla scuola. Sono già stati affidati i lavori per la realizzazione del nuovo polo 0-6 alla Rosai-Caiani e per la realizzazione del nuovo nido di Ponte alle Forche. "Interventi che, come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Francesco Pellegrini - mirano a costruire due nuovi edifici scolastici accoglienti, sicuri ed energeticamente efficienti". Sul piano delle progettazioni rivestono particolare importanza le due opere di riqualificazione dei due plessi scolastici comunali, Marconi e Masaccio.

Le progettazioni definitive sono state sviluppate nel corso della precedente annualità con l’obiettivo di intercettare linee di finanziamento sovra-comunali sull’edilizia scolastica. Parliamo di 12 milioni di euro complessivi, sei per ciascun plesso, che consentirebbero di ridisegnare completamente i due edifici, che ogni giorno ospitano centinaia di ragazzi e di insegnanti. Hanno bisogno di lavori sia dal punto di vista energetico che funzionale. In quest’ottica, l’amministrazione comunale ha annunciato che candiderà il progetto della scuola Masaccio ai bandi Fesr di quest’anno sul risparmio energetico. Non solo scuole. Nel piano triennale saranno potenziati i lavori per le manutenzioni delle opere pubbliche che potranno contare su un investimento di 950.000 euro sia per quanto riguarda il patrimonio viario (630.000 euro previsti per l’annualità, a cui si sommano 155.000 euro per la riqualificazione dell’incrocio di via delle Caselle) sia per la manutenzione di edifici comunali. In questo caso 140.000 euro serviranno per la riqualificazione energetica e la sostituzione degli infissi della scuola primaria Bani. Sono stati poi messi in programma i successivi lotti di adeguamento sismico dello stadio Fedini, attualmente in fase di progettazione, per i quali è prevista una spesa di 1,5 milioni di euro.

Quasi 10 milioni di euro verranno poi destinati alla mitigazione del rischio idrogeologico: sicurezza idraulica della zona a sud di San Giovanni con la messa in sicurezza di Borro al Quercio e Borro dei Frati e messa in sicurezza dell’erosione spondale del fiume Arno. "Tanti progetti – ha spiegato il sindaco Valentina Vadi – che renderanno moderna, innovativa, più sicura, più sostenibile e più inclusiva la nostra San Giovanni".