Manca manodopera alla ristorazione, è «emergenza weekend»

Confartigianato prova a favorire l’incontro tra domanda e offerta

“Il lavoro che c’è. Le opportunità nel mondo del food”
“Il lavoro che c’è. Le opportunità nel mondo del food”

Arezzo, 6 dicembre 2023 – Sono poco meno di due milioni i disoccupati in Italia, ma secondo il ministro del Lavoro, sarebbero un milione i posti che le imprese non riescono a trovare.

Un paradosso con cui ogni giorno si trovano a convivere anche aretini alla continua ricerca di manodopera. La domanda fatica ad incrociare l’offerta in tutti i settori, nessuno escluso. Sotto i riflettori, pardon le luci di Natale, in questo periodo finiscono però soprattutto i ristoranti.

“Sono tanti quelli costretti a non aprire a pranzo o a rinunciare a matrimoni o cene aziendali per la mancanza di forze lavoro” spiega Fabrizio Piervenanzi, presidente di Confartigianato. Per cercare di colmare questo gap, la federazione alimentazione di Confartigianato Imprese Arezzo, con il patrocinio dell’assessorato allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Arezzo, ha organizzato un incontro dal titolo “Il lavoro che c’è. Le opportunità nel mondo del food”, rivolto ai giovani, e ai meno giovani, che intendono costruirsi un percorso nell’ambito della ristorazione o della produzione alimentare.

L’appuntamento è per il 12 dicembre, alle 16 all’Informagiovani, in piazza Sant’Agostino. “La federazione – ha ricordato il presidente Piervenanzi – rappresenta molti mestieri. La ristorazione è infatti un concetto molto ampio, riguarda la pasta fresca, la pizzeria, la gelateria, la pasticceria, la rosticceria, il latte, il vino, l’olio e tanto altro. 

Tutti questi possono offrire opportunità immediate oltreché soddisfazioni personali. Quello in programma per il 12 dicembre sarà dunque un confronto informale con i presenti e un approfondimento concreto sulle opportunità, quelle che normalmente sono le tre strade da seguire quando si parla di occupazione.

Oltre che l’incontro tra domanda e offerta, anche come creare un’impresa ex novo o come acquisirne una già attiva e consolidata”. Per ognuno dei presenti verrà predisposta una scheda di registrazione in modo che possano essere ricontattati nel caso volessero avere un colloquio con un imprenditore del settore per saperne di più.

“È un piacere collaborare con le associazioni di categoria, in questo caso Confartigianato – ha sottolineato l’assessore Federico Scapecchi – per un’iniziativa che tocca un’eccellenza del territorio. Assessorato e Informagiovani confermano la loro presenza e il loro impegno per agevolare le nuove generazioni a inserirsi nel mondo del lavoro, stimolando l’incontro tra domanda e offerta attraverso percorsi formativi condivisi e professionalizzanti”.

Una carenza, quella di personale giovane nel mondo dell’alimentazione, che non guarda in faccia alle stagioni. Un problema che si ripete, puntuale, con il passare dei mesi. Ma, ora, in una città che sta registrando il tutto esaurito, è ancora più evidente. Gli affari volano, l’aumento di clienti nei ristoranti, che si aggira intorno al 30% rispetto allo scorso ano, è stato inaspettato.

Molti i ristoranti che nel fine settimana tirano a dritto tutto il giorno, un unico lungo turno per soddisfare tutti i clienti, che si presentano a tutte le ore dopo aver visitato in lungo e in largo la città del Natale. Ristornati e indotto ringraziano.

“Ma tra i giovani manca la passione, la voglia di costruire qualcosa, di impegnarsi. I problemi più grandi li hanno proprio le attività che richiedono un impegno nel fine settimana e nei festivi. Un impegno che i giovani digeriscono poco volentieri” spiega Gigliola Fontani, coordinatrice federazione alimentazione di Confartigianato.