Viareggio, 6 giugno 2017 - STAVOLTA per la fusione forse ci siamo davvero. Le realtà coinvolte sono Seravezza Pozzi (che fino alla scorsa settimana ne stava ragionando eccome anche con il Camaiore) e Pietrasanta. Da tre anni si parla di questo matrimonio. Ma poi è sempre saltato sul più bello. Adesso però le parti sono veramente vicine. La fumata bianca pare dietro l’angolo. Il numero di matricola rimarrebbe quello della società militante in categoria superiore (il Seravezza, in Serie D). Il nome sarebbe «Seravezza Pietrasanta».

Ma cosa metterebbe sul tavolo la società biancoceleste del presidente Carlo Ciaponi? Intanto andrebbe ad aggiungere risorse economiche, e quindi budget spendibile nell’allestimento della squadra, al sodalizio visto che Ciaponi e parte del gruppo dirigenziale pietrasantino unirebbero le forze con lo stato maggiore seravezzino. Ma soprattutto la mossa della fusione mira a incrementare l’aspetto dell’impiantistica sportiva a disposizione. Inizialmente il nuovo Seravezza Pietrasanta giocherebbe al “Buon Riposo” di Pozzi in attesa che venga risistemato (e poi magari in un secondo momento rifatto altrove) lo stadio Comunale di Pietrasanta.

Questa nuova realtà in D andrebbe quindi poi a giocare al “XIX Settembre” (il cui attuale manto erboso di certo non sarebbe presentabile per un interregionale). Nascerebbe una società più forte, col presidente verdazzurro Lorenzo Vannucci saldamente al timone del club. Il Pietrasanta però, inteso come numero di matricola, non sparirebbe. Sì perché l’idea è quella di ripartire comunque con una squadra in Terza categoria mantenendo in vita tutto il settore giovanile, in particolare la scuola calcio a capo della quale è stato già ufficializzato nel ruolo di responsabile lo storico capitano biancoceleste Andrea Peselli, insieme a Luca Larini (ex vice di Francesco Buglio). La struttura per questa attività c’è già: il centro sportivo “Pedonese” (campo sintetico) a Marina di Pietrasanta. Per ora lo scenario descritto è solo un’ipotesi. Ma a breve, nei prossimi giorni (anche perché i tempi stringono), tutto può diventare realtà. Nel frattempo il Seravezza, dopo aver già confermato i giocatori Fiale, Granaiola, Bortoletti, Pegollo e Mancini più i giovani Bresciani, Ramacciotti e Ratti, ha intenzione di tenere pure Borgia e Benedetti con i quali manca poco all’intesa.

ATTIVO sul mercato anche il Real Forte dei Marmi Querceta che è ad un passo dal siglare il primo colpo della campagna estiva con l’acquisto del forte fantasista Andrea Vignali (26enne apuano ex Mezzolara, Massese, Montemurlo, Parma, Ponsacco, Mantova e Sassuolo). Le conferme sicure sono quelle di capitan Verdi e Lorenzo Biagini in difesa e dal faro Fabio Biagini a centrocampo. Altre potrebbero arrivare a breve, come quelle di Rosati, Chianese e Falchini in attacco. Sembra invece in procinto di lasciare Ferretti. Sempre in Serie D c’è il Viareggio che ha fatto la sua proposta al tecnico Carlo Bresciani e ora attende una risposta...che con tutta probabilità sarà positiva, data l’intenzione già manifestata da parte dell’allenatore viareggino di restare dopo la miracolosa salvezza ottenuta. Il responsabile dell’area tecnica (in pratica il ds) sarà Alberto Reccolani. «Ci piacerebbe dare più possibile spazio a quei giocatori che ci hanno consentito di mantenere la categoria – rivela il presidente Cristiano Baroni – i calciatori viareggini (Carpita, Genovali, Guidi, Mattei, Minichino, Capo, Marinai, Mengali, Falorni, ndr) sono i principali indiziati a rimanere».