Grosseto, 8 agosto 2014 - Va avanti senza sosta l'esame dei resti recuperati fino a ora sulla Costa Concordia. Il medico legale Alessandro Bonsignore ha lavorato fino a tarda notte per analizzare il materiale organico ritrovato sul relitto. Ma se il cranio, sul quale sono stati fatti anche esami radiologici, appartiene quasi certamente alla passeggera Maria Grazia Trecarichi, così come le tre vertebre cervicali (il medico ha accertato che sono compatibili con il teschio), per l'esame esterno sulle ossa della mano e sul radio, ritrovato nella giornata di ieri sempre sul ponte 3 del relitto, le misurazioni non possono dare risultati certi. Sarà quindi necessario attendere l'esito del Dna che sarà fatto però, secondo quanto stabilito dal pubblico ministero di Genova Federico Manotti, in accordo con la procura di Grosseto, solo al termine dell'attività di ricerca a bordo della Concordia. Tra un paio di settimane intanto dovrebbero cominciare i lavori di smantellamento, ma se entro quella data non verranno trovati resti riconducibili al cameriere indiano Russel Rebello, unico disperso del naufragio, le ricerche continueranno in contemporanea ai lavori.