Grosseto, 18 gennaio 2017 - "Il referendum costituzionale c’è stato e la volontà degli italiani è stata chiara. Le Province restano al loro posto e allora c’è bisogno che chi governa, a tutti i livelli, si assuma la responsabilità di farle funziona e bene. Per assicurare servizi ai cittadinie per ridare dignità ai lavoratori e alle loro indiscusse professionalità". Sergio Sacchetti, segretario provinciale della Uil "adesso che i giochi sono fatti" chiede una "guida sicura, affidabile per l’ente Provincia; una guida che faccia subito qualcosa".

"Servono quindi – scrive Sacchetti – un indirizzo politico chiaro, deciso ed inequivocabile che persegua ed individui le priorità in termini di servizi da erogare alla comunità provinciale, ma che tuteli anche l’apparato strutturale della Provincia stessa, nel perseguimento di detti obiettivi; una guida certa e sicura intermedia tra l’organo di indirizzo politico e la dirigenza, che con una solida esperienza alle spalle sappia interpretare e realizzare la mission dell’ente, ma anche coordinare e monitorare l’attività dirigenziale e direttiva al fine di ottimizzare le azioni e non disperdere le risorse; una riorganizzazione dell’ente Provincia, articolata in modo da erogare le funzioni istituzionali, ma anche quelle di supporto e governance volto ad accrescere il livello quantitativo e qualitativo del servizio alla comunità, anche in termini di supporto ai Comuni. Il ruolo del Comune di Grosseto non può non essere strategico in tutto ciò".