Parte dal Casentino la candidatura Unesco della cucina italiana

Dal 18 al 21 giugno l'evento "Italian Cuisine In The World Forum" riunirà nella vallata gli chef stellati e i professionisti di tutto il mondo

Capolavori a tavola - evento 2016

Capolavori a tavola - evento 2016

Stia, 29 maggio 2017 - Sarà il Casentino a fare da cornice alla sesta edizione di “Italian cuisine in the world forum”, l’evento che dal 18 al 20 giugno riunirà professionisti di tutto il mondo per celebrare la cucina italiana tradizionale e le produzioni enogastronomiche di qualità. L’iniziativa sarà eccezionalmente abbinata ad uno degli appuntamenti più attesi dell’estate casentinese, ovvero la cena “Capolavori a Tavola” che ormai da sedici anni viene promossa dal noto macellaio di Rassina Simone Fracassi come occasione per riunire alcuni dei migliori chef stellati della penisola, per valorizzare la carne chianina e l’eccellenza del buon cibo italiano. “Italian cuisine in the world forum”, la tre giorni di cucina mondiale, sarà caratterizzata da un ricco programma che prevede iniziative, mercati, degustazioni, cene ed eventi dislocati lungo tutta la vallata.

«Il riconoscimento della cucina italiana nel mondo parte dal Casentino - commenta con orgoglio Fracassi, tra i principali promotori dell'iniziativa - queste tre giornate rappresenteranno l'occasione per riunire centinaia di chef e per presentare la nascita della fondazione Italian Cuisine in The World che si occuperà di proporre all'Unesco il riconoscimento della cucina italiana nel mondo come patrimonio immateriale. L'obiettivo della candidatura e della fondazione è di sostenere, diffondere e promuovere la cultura enogastronomica all'estero, rinforzando la collaborazione tra tanti professionisti e valorizzandone l'autenticità legata alle tradizioni e ai territori». Il Casentino è emblema delle tante aree rurali e periferiche d'Italia dove sono ancora visibili i processi che hanno modellato la cucina della tradizione enogastronomica che si è poi diffusa nel mondo, motivando così la scelta della vallata come base da cui far partire questa candidatura. Il momento per presentare il progetto sarà martedì 20 giugno a Stia con il congresso degli ambasciatori della cucina italiana nel mondo, un network nato nel 2012 che conta più di 2.500 professionisti nella ristorazione. Solo per l'occasione arriveranno in Casentino cento chef provenienti da settanta Paesi di cinque continenti. La grande conclusione sarà la seraTA "Capolavori a Tavola" che rappresenterà l'esaltazione concreta di questo progetto, configurando un vero e proprio galà enogastronomico dove assaggiare i prodotti e i piatti da tutte le regioni. L'appuntamento cade nei novant'anni della macelleria Fracassi e, per l'occasione, riunirà venticinque chef stellati, associazioni di cuochi e artigiani del gusto provenienti da ogni zona d'Italia per incontrare tutti gli amanti della buona cucina.