UNA VITA di solitudine tra lavoro nei campi e famiglia con un marito taciturno e a volte violento, a un passo dall’abisso e dalla depressione «Luisa T.» dopo aver scritto di se stessa per due anni in un quaderno prende consapevolezza e decide di cambiare vita, di lasciare il marito e di ricominciare, lontano, da Latina ad Arezzo. Il libro «I quaderni di Luisa», premio Pioeve 1994, verrà presentato oggi alle 17,30 da Camillo Brezzi e Patrizia Gabrielli alla Feltrinelli. La storia della faticosa emancipazione di una donna isolata dal mondo, sposata senza essere mai stata innamorata del marito perché l'unica alternativa era farsi suora, una vita di insicurezze e violenze subire in silenzio pur di tenere unita la famiglia per il bene dei figli. Poi piano piano la consapevolezza e la scelta definitiva: la separazione. Ma ci vorrà l'ennesima violenza per farla scappare di casa in una notte di gennaio per non tornarci mai più.