Biodigestore di Saliceti: si riaccende la speranza dei comitati ambientali

Il pronunciamento della Autorità anticorruzione sulla gara di appalto del 2006 ha riaperto la partita

Un momento dell'incontro

Un momento dell'incontro

Sarzana (La Spezia) 24 marzo 2024 - Il progetto è avviato e da qualche settimana l’area di Saliceti, al confine tra i Comuni di Vezzano Ligure e Santo Stefano Magra, è un cantiere aperto per predisporre la realizzazione dell’impianto biodigestore dei rifiuti. Ma il pronunciamento di Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, che ha chiesto chiarimenti sulla gara del 2006 e del successivo cambio del sito indicato per la realizzazione. I comitati ambientali che si sono radunati l’altro pomeriggio alla sala parrocchiale di Santo Stefano Magra sono stati chiari. Anche in caso di una nuova gara il sito non potrà essere quello di Saliceti. Troppo vicine le falde acquifere e troppe criticità. La sindaca di Santo Stefano Magra si è detta nuovamente pronta alle vie legali qualora la Provincia della Spezia dovesse scegliere la strada dei tribunali proprio contro la delibera di Anac. Insomma una situazione che, dopo la rassegnazione successiva al pronunciamento del Consiglio di Stato, è tornata aperta e combattiva.