Azzurri, progetto virtuoso. Terzi senza spese pazze

La Carrarese è settima come monte ingaggi, ma sta lottando tra le prime. Si torna in campo il giorno della Befana alle 16,15 per il match con la Fermana.

Azzurri, progetto virtuoso. Terzi senza spese pazze
Azzurri, progetto virtuoso. Terzi senza spese pazze

Un risultato del campo al momento superiore al valore, espresso in soldoni, della propria rosa. E’ quanto emerge per la Carrarese dai dati sul monte ingaggi comunicati dalle società alla Lega Pro e pubblicati in questi giorni dal portale Trivenetogol. In base a queste indicazioni la società marmifera ha una parte fissa di emolumenti contrattuali pari a 1.674.252 euro e una parte di premi contrattuali di 1.024.253 euro per un totale di 2.698.505 euro di costi. Tra le 58 squadre della serie C (non sono presenti Atalanta Under 23 e Juventus Next Gen che gravano sulle prime squadre) la Carrarese si posiziona al 16° posto complessivo.

Nel proprio girone i ragazzi di Alessandro Dal Canto occupano il 7° posto di questa particolare classifica. Le squadre più costose del girone B sono Spal (9,07 milioni tra 7,07 milioni di parte fissa e 2 di bonus), Cesena (6,72 tra 4,94 di parte fissa e 1,78 di bonus), Virtus Entella (6,54 tra 4,78 di parte fissa e 1,76 di bonus), Pescara (4,78 tra 2,86 di parte fissa e 1,92 bonus), Perugia (3,68 tra 3,40 milioni di parte fissa e 0,27 di bonus) e Rimini (3,20 milioni tra 2,25 di parte fissa e 0,95 di bonus).

Va specificato che la parte fissa è lo stipendio base, da pagare mensilmente o comunque entro il giorno 15 del terzo mese (pena la penalizzazione). Chi supera il milione deve garantire il 40% della parte eccedente con una fideiussione. I premi, invece, sono i bonus che possono essere inseriti nei contratti: per la promozione, i gol, le presenze, ecc.. Vanno versati a obiettivo raggiunto o comunque entro la data fissata per le iscrizioni al torneo successivo. C’è, poi una terza voce, quella dei diritti di immagine, che è poco usata (vi hanno fatto ricorso solo 4 società) e configura da parte dei tesserati la cessione dei loro diritti a una cifra da saldare entro la scadenza per l’iscrizione.

La Carrarese per quanto riguarda la parte fissa rimane sotto i 2 milioni di euro ed ha ben 21 società davanti a lei. La parte variabile legata ai premi è più alta ed in classifica di società avanti ne ha solo 12. Si tratta, però, di bonus che potrebbero anche non essere raggiunti e quindi alla fine l’importo potrebbe scendere.

Un altro aspetto da tenere in conto è che alcune società beneficiano per tesserati in prestito di un contributo delle società proprietarie del cartellino. Cosa che potrebbe accadere ad esempio agli apuani con Panico e Simeri arrivati da Crotone e Bari. In ogni caso si può ben dire gli azzurri stanno facendo oltre le proprie possibilità. Spal ed Entella sono le squadre flop del girone mentre è incredibile il ruolino della Torres, seconda con una rosa che per spese negli ingaggi è 14esima.

Gianluca Bondielli