Tarros terza al giro di boa: "Possiamo dire la nostra"

Soddisfazione nello staff societario per i risultati fin qui ottenuti dalla squadra "Il nostro obiettivo è la salvezza, puntando a toglierci qualche soddisfazione".

Tarros terza al giro di boa: "Possiamo dire la nostra"
Tarros terza al giro di boa: "Possiamo dire la nostra"

La Tarros conclude il girone di andata della B Interregionale (girone B) installandosi, sebbene in compagnia, sul terzo gradino del podio, dietro la capolista solitaria Cecina (prossima avversaria al PalaSprint), quindi la Virtus Siena; insieme ai bianconeri invece Empoli, San Miniato e Lucca. E’ una Tarros che sicuramente ha ritrovato i propri bioritmi: non male per una squadra che da un mese gioca senza un giocatore importante come Rajacic. Come aveva sottolineato lo stesso capitano Lorenzo Fazio, al momento dell’infortunio occorso all’ala-pivot serba, tutti hanno iniziato a dare qualcosa in più, soprattutto in difesa, ora la seconda migliore del girone, in attesa che il serbo torni a far parte integrante del gruppo sebbene ci vorrà ancora oltre un mese. "Sono sicuramente soddisfatto – analizza Danilo Caluri, presidente del sodalizio di ‘via Parma’ – stiamo offrendo un buono spettacolo a cui la gente risponde assiepando il PalaSprint ed è contenta. Stiamo facendo un percorso serio come società, come squadra. Il nostro coach è una persona seria, perbene e preparata. Credo che per una realtà come la nostra tutte queste componenti denotano serietà di intenti in ogni singolo elemento. Lo stesso ingresso di Massimo Burgio va in questa direzione rafforzandoci non poco".

E non è un caso che anche le istituzioni stiano vicine alla squadra...

"Verissimo. Il sindaco Pierluigi Peracchini oltre ad essere sempre presente, è molto partecipativo. Insomma si vede che ci tiene".

Domenica scorsa dopo la vittoria contro Quarrata l’abbiamo visto come se pensasse già alla prossima stagione. Vero?

"Mi conoscete troppo bene... – ammette sorridendo Caluri – credo che quest’anno il lavoro della società e di Maurizio", figlio di Caluri e direttore sportivo della società "in particolare sia sotto gli occhi di tutti. Sicuramente il nostro obiettivo resta quello di mantenere la categoria e la strada, seppur fattibile, resta lunga ed irta di insidie ogni domenica. Ma è anche vero che se riusciamo nell’intento, questa squadra andrà soltanto eventualmente ritoccata e non rifatta di sana pianta come quest’estate. Ci sono tutti i presupposti affinché ogni tassello vada al proprio posto".

Ai tifosi cosa dice?

"Dico di starci vicino, anche e soprattutto quando le cose in campo non andranno come vorremmo. E se la sfortuna ci abbandona dico anche che potremmo toglierci più di una soddisfazione".

Domenica intanto per la prima di ritorno di questa prima fase arriva Cecina, che nello scontro al vertice a Siena ha inanellato il quinto squillo consecutivo, quindi i ragazzi di coach Scocchera saranno di scena a Siena per chiudere poi il 2023 la sera di mercoledì 20 a San Miniato. C’è da stringere i denti. Ma anche gli avversari sanno che questa Tarros, anche senza Rajacic, può dare fastidio.

Gianni Salis

Continua a leggere tutte le notizie di sport su