Il commento. Non si riesce a vedere la fine del tunnel

Lo Spezia non riesce a vincere contro la prima in classifica, nonostante due gol annullati e una traversa. I cambi del Parma hanno fatto la differenza e un autogol all'ultimo secondo ha decretato la sconfitta. Lo Spezia deve reagire e conquistare più punti possibili, iniziando da sabato prossimo.

Benedetti

Lo Spezia non riesce ad uscire dal tunnel, anzi continua ad essere sballottato nel vortice dell’assurdo, perdendo all’ultimo secondo e su autogol la partita contro la prima in classifica. Che avrebbe persino meritato di vincere. Ci sono due gol di Kouda annullati per fuorigioco, il primo scovato dal Var e il secondo direttamente dall’assistente, poi una traversa di Pio Esposito. Il Parma il primo tiro in porta pericoloso lo ha fatto al 73’, con Zoet molto bravo. Ancora una volta il grande male dello Spezia è stato quello di non aver segnato, pur avendo fatto una buona partita alla pari con la prima in classifica per almeno 75’. La differenza, purtroppo, l’hanno fatta i cambi. Quelli del Parma, quasi tutti ruolo per ruolo, hanno consentito di mantenere a Pecchia la solita qualità. Lo stesso non si può dire per lo Spezia: quando D’Angelo ha attinto dalla panchina, in alcuni casi obbligato (Bandinelli ed Elia), il risultato è stato diverso. I bianchi nell’ultimo quarto d’ora hanno perso la padronanza del campo: mentre prima riuscivano a ripartire e a costruire azioni d’attacco, si sono trovati di colpo a non riuscire a tenere un pallone in avanti, permettendo al Parma di guadagnare metri e farsi sempre più minaccioso con azioni manovrate. Bernabè, quando impostava palla al piede, faceva paura. Zoet è stato bravo in un paio di occasioni e la difesa bianca ha chiuso un po’ in affanno.

Ma la ’frittata’ di Moutinho sui settimo calcio d’angolo battuto dai ducali a una manciata di secondi dalla fine, è stato un epilogo ingiusto per lo Spezia anche se nel finale stava soffrendo. Un brutto colpo soprattutto per il morale, ma la squadra non deve mollare e gli applausi del pubblico, nonostante la bruciante sconfitta, devono spingere a finire questo orribile 2023 cercando di conquistare più punti possibile. Iniziando da sabato prossimo nello scontro diretto di Ascoli, un campo sempre avaro di punti.

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