Vlahovic esulta dopo il gol segnato all'Atalanta
Vlahovic esulta dopo il gol segnato all'Atalanta

Firenze, 18 aprile - I risultati maturati nella zona critica della classifica hanno di fatto amplificato le preoccupazioni della Fiorentina che ha deciso di proseguire con il silenzio stampa (a oltranza), tanto che il consueto appuntamento con i giornalisti prima delle gare è stato cancellato. Meglio concentrarsi e conservare tutte le energie mentali e nervose per la sfida delicatissima del Bentegodi contro l'Hellas Verona.

La Fiorentina non può più fare affidamento sulle traversie degli avversari, deve iniziare a fare risultato perchè dietro hanno iniziato a correre e di contro la squadra di Iachini sta frenando da troppo tempo. Anche il Torino si è rimesso in carreggiata. Ha battuto la Roma e raggiunto proprio la Fiorentina a 30 punti, con una gara da recuperare  con la Lazio. Non solo Ieri sera il Cagliari terz'ultimo, superando con una rimonta incredibile il Parma, ha dimezzato il gap con i viola che adesso è di soli 5 punti. Margine ancora importante, ma se si pensa allo stato di salute attuale della Fiorentina e al fatto che fra qualche settimana in Sardegna ci sarà lo scontro diretto con la squadra di Semplici, tutto diventa complicato. E soprattutto desta preccupazione. Monta la preoccupazione, certo, ma anche la protesta dei tifosi che sui social stanno facendo sentire tutta la lora rabbia per una situazione che da troppo tempo è motivo di agitazione.

La tifoseria organizzata al momento non ha preso una poisizione ufficiale, ma è chiaro che l'insoddisfazione cova sotto la cenere. La squadra, in ritiro da oggi, si è ritrovata al centro sportivo 'Davide Astorì per allenarsi e iniziare a preparare la trasferta di domani. Tutti in silenzio, come detto, ecco perchè bisogna affidarsi solo ai numeri per dare l'esatta dimensione delle difficoltà viola. E i numeri che raccontano di un rendimento da retrocessione soprattutto in trasferta dove i viola hanno collezionato solo 10 punti in quindici partite. Ruolino di marcia solo migliore rispetto al Crotone. Non solo. Il calendario resta uno soglio non da poco: Verona, Cagliari, Bologna e Crotone fuori casa, Juventus (domenica prossima), Lazio e Napoli in casa dove l'ultimo successo della Fiorentina risale a due mesi fa. Insomma i motivi per essere preoccupati ci sono e sono tanti. La Fiorentina prova solo a concentrarsi sulla prossima partita che potrebbe già essere decisiva.