Il prof Luca Michelini gravissimo al Niguarda dopo il rogo in appartamento: "In cucina tre inneschi"

Como, incendio nell’abitazione del docente dell’università di Pisa. I rilievi: "Cause non accidentali". Ustionata anche una delle figlie. L’uomo avrebbe tentato di spegnere le fiamme. Stabile inagibile

Il docente universitario è grave

Il docente universitario è grave

Como – L’incendio in casa è divampato il giorno di Pasqua, alle 13, mentre tutta la famiglia era riunita. Ha subito attecchito, partendo dalla cucina e coinvolgendo altri ambienti. Ad andare incontro alle conseguenze peggiori, è stato Luca Michelini, docente di storia del pensiero economico presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. È ricoverato in gravi condizioni al centro grandi ustionati dell’ospedale Niguarda di Milano, in Rianimazione, con ferite nel cinquanta per cento del corpo.

Il suo quadro clinico è molto critico, la prognosi è riservata, ma ieri i medici hanno notato un miglioramento che farebbe sperare. In ospedale è finita anche la figlia di 22 anni, con ustioni alle mani, per le quali è ora ricoverata al Sant’Anna, così come la moglie e un’altra figlia, a cui è stato diagnosticato solo un principio di intossicazione, che ha consentito di dimetterle al termine di un breve periodo di osservazione. Ma nel frattempo, Michelini era stato trasportato in elisoccorso, recuperato con il verricello per accelerare il suo soccorso e il trasferimento in ospedale, davanti a un evidente e veloce peggioramento delle sue condizioni.

Il rogo è scoppiato nella loro abitazione di via Torno, a Como, per cause non accidentali, anche se la ricostruzione di quanto accaduto è ancora in corso. Il primo innesco pare sia partito dalla cucina, ma i vigili del fuoco ne avrebbero individuati altri due all’interno dell’abitazione, dove stanno ancora lavorando per svolgere i rilievi necessari a capire cosa abbia generato le fiamme. È infatti stata esclusa l’origine elettrica o un corto circuito, per lasciare spazio all’ipotesi di una dispersione di materiale infiammabile in tre diversi punti dell’abitazione, materiale che poi sarebbe entrato a contatto con un innesco.

Per arrivare a capire con certezza chi e come ha causato questo disastro, mancano ancora alcune fondamentali verifiche: ai soccorritori, Michelini avrebbe parlato di un incidente, e le sue condizioni, così compromesse, fanno ritenere che possa aver fatto un tentativo di bloccare il rogo prima dell’arrivo dei vigili del fuoco. Nel frattempo l’abitazione è stata dichiarata completamente inagibile. Le indagini sono affidate alla Squadra Volante della Questura, intervenuta assieme alla Polizia Scientifica, che ha fatto i rilievi affiancata dai vigili del fuoco. Michelini, docente di Storia del Pensiero economico a Pisa, è autore di diversi scritti e ricerche a tema economico-politico, e fa parte del direttivo dell’Associazione Italiana Storici del Pensiero Economico. A Como fa parte del direttivo provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani, delegato per la sezione Est Lago.