Roma, 22 aprile 2021 - Ci verrà fornito su carta oppure sui nostri smartphone. E' il pass vaccinale o green pass, quel documento che nei prossimi mesi sarà fondamentale per farci tornare a una vita quasi normale. E' un passaporto che ci consentirà anche di tornare a vedere un concerto o una partita di calcio.

Toscana verso la zona gialla

Sarà fondamentale averlo con sé appunto ma per ottenerlo serviranno tre condizioni. Che certificheranno, per ognuno di noi, l'assenza di coronavirus e la possibilità di assembrarci di nuovo in eventi pubblici o di spostarsi fra regioni anche di colori diversi tra loro (per esempio tra un territorio in rosso e uno in giallo). Secondo il Ministero della Salute il pass sarà disponibile già nelle prossime settimane. Un passaporto che sarà fondamentale per il turismo in Italia, visto che appunto consentirà lo spostamento tra regioni. 

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Come ottenerlo

Per ottenere il pass vaccinale dovremo o essere guariti dal covid o aver fatto il vaccino con doppia dose. Oppure aver fatto un tampone molecolare o un test rapido. 

Quanto dura

Il pass vaccinale durerà sei mesi, durante i quali sarà possibile circolare liberamente, ovviamente esibendolo quando ci sarà la necessità. E dopo i sei mesi? Al momento il Governo non sa come prorogarlo. Un'ipotesi realistica sarebbe quella di fare un controllo degli anticorpi, come spiega il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Per chi invece vuole ottenere il pass attraverso il tampone, il pass stesso avrà un valore di 48 ore, dopodiché non sarà più valido. 

Chi lo rilascia

Il pass vaccinale sarà rilasciato su richiesta dell'interessato dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione, la stessa struttura che effettua l'immunizzazione inserirà la certificazione nel fascicolo sanitario elettronico.

Il formato

Il pass sarà in formato digitale o cartaceo e disponibile in via gratuita. Non si dovrà pagare niente per averlo. Il certificato avrà un codice QR e una firma digitale.

A cosa serve

Il pass vaccinale servirà per tornare a uno spostamento che in quest'ultimo anno è stato quasi del tutto precluso, se non per lavoro o salute. E' lo spostamento tra regioni. Il pass non servirà per spostarsi tra regioni gialle, tra le quali a partire dal 26 aprile ci si potrà spostare liberamente, ma per spostarsi tra regioni di colore diverso tra loro, quindi tra una gialla e una arancione o rossa. 

Il pass e l'Europa

I pass vaccinali rilasciati negli Stati membri dell'Unione Europea sono riconosciuti come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell'Unione europea.