Firenze, 22 aprile 2021 - "In Toscana i due principali indicatori registrano un effetto calante del virus, sia sul piano dei contagi, siamo abbondantemente sotto ai 200 casi ogni 100.000, sia sul piano del carico dei ricoverati con un -36 oggi. Anche l'Rt tra 0.82 e 0.86 ci fa sperare in un probabile passaggio in giallo". A dirlo e' il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani a margine di una conferenza stampa in Giunta.

Quanto alla possibilita' di restrizioni locali Giani chiarisce: "Sono per avere la Toscana come blocco omogeneo, se diventiamo gialli tutto il territorio sara' in zona gialla" ma, nel caso fosse necessario, "i sindaci dei Comuni potranno provvedere direttamente nel caso specifico".

L'unica area ancora critica a livello di contagi e' la provincia di Prato, tra le peggiori in Italia, che nonostante sia vicina a superare, anche se di poco, il tasso di incidenza dei 250 casi ogni 100.000 abitanti, potrebbe essere 'graziata' da ulteriori restrizioni. "Le microzone rosse - spiega il presidente regionale - servono a controllare la fase ascendente del contagio: quando eravamo in zona arancione l'ho utilizzato per isolare le zone dove il contagio lievitava, in questo caso invece siamo in una fase discendente del contagio quindi credo si possa evitare di ricorrere a questo metodo".