Il vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli (Foto Acerboni/Castellani)
Il vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli (Foto Acerboni/Castellani)

Firenze, 2 dicembre 2021 - Al vescovo di Pistoia Fausto Tardelli, che aveva ’osato’ sostenere che "i cattolici non possono essere no vax", l’attacco del movimento è arrivato sui social, a commento degli articoli che riportavano il suo intervento sul settimanale diocesano “La Vita“. Ed è stato frontale. I no vax gli hanno augurato addirittura la reazione avversa alla dose e lo hanno tacciato di satanismo.

Ma la furia di queste ore imperversa sul potere spirituale come su quello temporale e passa attraverso la rete, Facebook in particolare. Da Arezzo a Grosseto, fino a Pistoia, i leoni da tastiera si stanno muovendo contro amministrazioni locali e aziende sanitarie proprio mentre la stretta sul Green pass potenziato sta portando anche i resistenti a sottoporsi alla prima dose.

Il primo fattaccio risale a martedì. Sull’asfalto davanti alla scuola elementare e media Margaritone di Arezzo è comparsa la scritta, con vernice spray rossa ("I vaccini uccidono, salva tuo figlio") in segno di protesta contro il via libera dell’Ema alla somministrazione di Pfizer-BioNtech per i bambini tra i 5 e gli 11 anni che dovrebbe partire a dicembre. Un episodio che ha provocato la reazione del sindaco Alessandro Ghinelli, della vice Lucia Tanti e dello stesso Governatore Eugenio Giani, presente al Forum risk sulla sanità: un appuntamento finito peraltro sotto scorta proprio per timore delle proteste dei contrari al vaccino con blindati di polizia e carabinieri schierati all’ingresso.

Per tutta risposta ieri mattina il primo cittadino e la Tanti, oltre ad alcune testate giornalistiche, sono stati bersagli di pesanti attacchi hacker. Migliaia di commenti – anche 1700 post in ciascuna pagina in grado di paralizzare Fb – e la stessa identica sigla: una w all’interno di un cerchio rosso e via di seguito i vari ’Vivi perché libero’, ’Nazi agenda’ con foto corredata di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. "Siamo di fronte a una deriva pericolosa e quanto sta accadendo richiede la massima attenzione - le dichiarazioni di Ghinelli e Tanti – . Non arretreremo nelle nostre posizioni: sappiamo molto bene, da amministratori responsabili, cosa abbia significato la pandemia per le nostre comunità e quali rischi ancora stiamo correndo".

Presa di mira a Grosseto anche la clinica di Villa Pizzetti della Asl dove vengono effettuati i tamponi con il metodo ‘Drive trough’. Sconosciuti hanno imbrattato le tende con scritte tipo ‘I vaccini uccidono’. Ad Arezzo era stato preso di mira invece il sito dell’Azienda sanitaria. Indaga la procura per interruzione di pubblico servizio. Per le scritte davanti alla scuola indaga la Digos, che sta cercando di risalire ai responsabili attraverso le telecamere.