Roma, 21 aprile 2021 - I nuovi casi di covid in Italia sono 13844, mentre i morti sono 364. Questi due dei dati del bollettino coronavirus Italia del 21 aprile fornito dalla Protezione Civile. I casi sono in aumento rispetto ai 12.074 di ieri, ma con 350.034 tamponi, 56 mila più rispetto a 24 ore fa.

Tanto che il tasso di positività cala leggermente dal 4,1 al 3,9%. In leggero calo anche i decessi, 364 (ieri 390), per un totale di 117.997 vittime dall'inizio dell'epidemia. Prosegue la discesa dei ricoveri: le terapie intensive sono 75 in meno (ieri -93) con 155 ingressi del giorno, e scendono a 3.076 in tutto, mentre i ricoveri ordinari registrano -471 unità (ieri -487), per un totale di 22.784. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Scende ormai da sedici giorni anche la curva degli attualmente positivi. E' questo uno dei trend in discesa che fa ben sperare in vista delle riaperture in quelle regioni che saranno in zona gialla dal 26 aprile

Siena, al pronto soccorso escalation di ricoveri

Covid 19 seconda causa di morte dopo il cancro a marzo-aprile 2020

Oggi i nuovi casi registrati in Toscana sono 936 su 25.175 test di cui 14.596 tamponi molecolari e 10.579 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 3,72% (11,5% sulle prime diagnosi). Lo rende noto il presidente della Regione Eugenio Giani sui social. Il dato dei contagi è superiore a ieri quando erano stati censiti 644 nuovi casi, su 23.031 test totali elaborati e un tasso del 2,80%.

COVID TOSCANA, IL BOLLETTINO COMPLETO

Sembra intanto ormai certa l'introduzione del cosiddetto "Green Pass", la certificazione verde. E' quanto prevede la bozza del dl Covid. Si tratta di certificazioni comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o guarigione dall'infezione da SARS-CoV-2, ovvero l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS CoV-2.

A seconda del modo in cui si è ottenuto la certificazione cambia la durata della validità. Se la certificazione viene rilasciata dopo vaccino ha una validità di sei mesi ed è rilasciata in formato cartaceo o digitale, su richiesta dell'interessato, dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione e contestualmente alla stessa, al termine del prescritto ciclo, e reca indicazione del numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste per l'interessato.  Nel frattempo c'è da proseguire con le vaccinazioni e le imminenti riaperture. Allo stesso tempo non ci sono da sottovalutare possibili contagi se non verranno le regole finora seguite. 

Ieri in Italia sono stati 12.074 i nuovi positivi, 390 i morti.  E intanto è conto alla rovescia per le riaperture e l'allentamento delle misure contro la pandemia da Covid 19. Si tratta di aspettare lunedì prossimo, 26 aprile, secondo la roadmap annunciata dal premier Mario Draghi, con le ripartenze graduali  di diverse attività. Restano sul tappeto ancora diversi nodi (come il coprifuoco, i pass  per gli spostamenti e le condizioni per assistere a eventi pubblici), ma è chiaro che accanto alle decisioni prese dal Governo  (sempre nel confronto con le Regioni) sarà fondamentale accelerare la campagna vaccinale e mantenere il contagio sotto controllo.

Covid Toscana, il bollettino completo del 20 aprile

Dati dalle regioni: Liguria

Sono altri 13 i nuovi decessi di persone positive al coronavirus registrati nel bollettino odierno diffuso dalla Regione Liguria. Le vittime da inizio emergenza sono salite a 4.103.

Scendono invece i ricoveri ospedalieri: al momento, nei nosocomi della Liguria ci sono 654 pazienti covid, 12 in meno di ieri. Di questi, 68 sono in terapia intensiva. Il report segnala anche 266 nuovi casi; nelle ultime 24 ore effettuati 4.618 tamponi molecolari e 2.794 antigenici rapidi. Sul fronte vaccini, dei 537.460 consegnati, ne sono stati somministrati 500.102, ovvero il 93%.

Dati dalle regioni: Sicilia

Sono 1.288 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia. L'isola è terza per numero di contagi in Italia dopo la Lombardia e la Campania. Fra ieri e oggi sono 10 i morti e 989 i pazienti dimessi o guariti. Il numero degli attuali positivi è di 25.188 - 289 in più rispetto a ieri - di cui 1.274 sono ricoverati in regime ordinario, 182 in terapia intensiva e 23.732 in isolamento domiciliare.

Dati dalle regioni: Lombardia

Prosegue in Lombardia il calo dei ricoverati mentre i nuovi positivi sono 2.095 da ieri, circa il 4,2% dei tamponi processati. I guariti superano i nuovi positivi e sono 2.552. Le vittime del Covid19 sono 72. I ricoverati in terapia intensiva sono 667, 8 in meno di ieri; negli altri reparti ci sono 4.522 pazienti Covid, 117 in meno in 24 ore.

Dati dalle regioni: Marche

Scende ancora il numero dei pazienti ' Covid-19' complessivamente assistiti negli ospedali delle Marche: sono complessivamente 629, 18 meno del dato diffuso ieri, dei quali 609 (-22) sono ricoverati nei reparti e 20 (+4) si trovano nei pronto soccorso. Lo si apprende dal secondo bollettino del Servizio sanitario regionale. Nelle terapie intensive sono ricoverate 79 persone, 6 meno di ieri. Nelle aree di semi-intensiva sono assistiti in 174 (+4). Gli altri 356 (-20) pazienti sono ricoverati in reparti non intensivi. In tutta la regione ci sono 6.648 persone in isolamento domiciliare (+18), mentre nelle strutture territoriali sono ospitati complessivamente 226 pazienti (-6). Sono diventati complessivamente 85.101 i dimessi-guariti, 382 piu' di ieri

Dati dalle regioni: Sardegna

Risalgono i contagi in Sardegna dove si registrano nelle ultime 24 ore anche 9 morti (1.330 in tutto). Nell'aggiornamento quotidiano dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 303 nuovi casi contro i 271 di ieri. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza si contano nell'Isola 52.316 positività al Covid-19. In totale sono stati eseguiti 1.153.053 tamponi, con un incremento di 3.462 test rispetto al dato precedente. Il tasso di positività sale all'8,7%. Sul fronte ospedali, sono 375 (-2) i pazienti ricoverati in reparti non intensivi, 55 (-3) quelli in intensiva.

Dati dalle regioni: Calabria

Aumentano ancora, seppure lievemente, i nuovi contagi in Calabria. Sono 471 (ieri erano 450) i positivi riscontrati nelle ultime 24 ore in Calabria a fronte di 4.810 tamponi e 3.870 soggetti testati. Tre in più i decessi che portano il totale a 958. Calano di 2 i ricoveri in reparti di cura mentre rimane stabile il dato delle terapie intensive (47). Gli isolati a domicilio sono 97 (13.606) e i guariti 373 (40.979). I casi attivi sono 14.129 e quelli chiusi 41.937. In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 687.979 soggetti per un totale di 737.617 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 56.066, quelle negative 631.913.

Dati dalle regioni: Emilia Romagna

Casi e ricoveri in calo e 23 decessi: in Emilia Romagna i malati effettivi di coronavirus a oggi sono 58.533 (-2.423 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa sono complessivamente 56.130 (-2.364), il 96% del totale dei casi attivi, mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 287 (-4 rispetto a ieri), 2.116 quelli negli altri reparti Covid (-55).

Dati dalle regioni: Piemonte

Sono 1.026 in Piemonte i casi positivi al Covid riportati nel bollettino dell'Unità di crisi della Regione, con un'incidenza del 5,1% rispetto ai 20.188 tamponi diagnostici processati (9.867 antigenici); la quota di asintomatici è del 45,8%. In terapia intensiva - 4 ricoverati rispetto a ieri (totale a 277), negli altri reparti -87 (totale a 2.666). Superato il tetto delle 11 mila vittime da inizio pandemia (11.039), con 48 nuovi decessi (5 registrati oggi), mentre scende sotto 20 mila il numero degli attualmente positivi: sono 19.828, Le persone in isolamento domiciliare sono 16.885, i guariti +1.914.

Dati dalle regioni: Lazio

Sono 47.746 i casi attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 2.657 ricoverati, 334 in terapia intensiva e 44.755 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 258.355, i decessi 7.414 e il totale dei casi esaminati è pari a 313.515, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

Dati dalle regioni: Basilicata

La task force regionale comunica che ieri, 20 aprile, sono stati processati 2.036 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 177 (e fra questi 173 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata di ieri risultano decedute 5 persone, di cui 4 residenti in Basilicata (1 ad Avigliano, 1 a Baragiano, 2 a Matera) e 1 residente in Calabria. Sono invece 115 le persone guarite.

Dati dalle regioni: Puglia

Si mantiene ancora sopra quota mille, anche se diminuisce leggermente rispetto a ieri, il numero di nuovi casi positivi al Covid19 oggi in Puglia. Sono calati, però, anche i test. Sostanzialmente stabili i decessi. Aumentano a un ottimo ritmo i guariti e pertanto decrescono gli attuali positivi. Un dato confortante è quello del calo dei ricoverati più consistente rispetto a ieri. E' quanto si legge nel bollettino epidemiologico quotidiano stilato dalla Regione, sulla base delle informazioni del dipartimento Promozione della Salute.

Dati dalle regioni: Abruzzo

Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 9514 (+9 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 975.734 tamponi molecolari (+4.859 rispetto a ieri) e 389.140 test antigenici (+2.685 rispetto a ieri). Il tasso di positivita', calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, e' pari a 2.2 per cento. 474 pazienti (-20 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 50 (-1 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 8990 (+30 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Burioni, "bene test salivari per diagnosi Covid"

"La saliva va benissimo per diagnosticare il COVID-19 senza il fastidio del tampone nasofaringeo, soprattutto nei bambini". Così il virologo Roberto Burioni, sul suo sito Medical Facts, riguardo la possibilita' di utilizzare i test salivari nelle scuole, su cui e' in corso una riflessione del governo in vista delle riaperture in programma dal 26 aprile. Burioni cita uno studio pubblicato sulla rivista scientifica inglese Lancet.

Pregliasco: "Virus sarà endemico, l'Italia prenoti i vaccini per il 2022"

"Israele ha già iniziato a prenotare dosi" di vaccino anti- Covid "per il 2022. Ma dobbiamo farlo anche noi, anche l'Europa lo ha ribadito", per assicurarci "vaccini aggiornati un po' come quelli antinfluenzali" che cambiano di anno in anno in base all'evoluzione dei virus. "Perché questo virus", Sars-CoV-2, "rimarrà, diventerà endemico". Lo sottolinea Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università Statale di Milano, intervenuto a 'Timeline' su Sky Tg24.

Draghi; "Non eravamo pronti, piani di emergenza datati. Ma abbiamo reagito"

"Molti di noi non erano pronti ad affrontare una crisi sanitaria di questa portata. Ci mancava la capacità di individuare la pandemia attraverso un sistema di allerta precoce. I nostri piani di emergenza erano datati e insufficienti. Nonostante il coraggio dei nostri medici e infermieri, il virus ha mostrato la fragilità dei nostri sistemi sanitari. Ma abbiamo mostrato l'abilità di reagire. Stiamo combattendo il virus attraverso l'inventiva, l'operosità, la cooperazione. In meno di un anno gli scienziati hanno sviluppato numerosi vaccini efficaci, le industrie farmaceutiche hanno collaborato per aumentare la loro produzione, i governi hanno lanciato programmi di vaccinazione senza precedenti. Ora abbiamo la possibilità di mettere fine alla parte peggiore della pandemia. Comunque dobbiamo essere preparati per il futuro". Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio in vista del Global Health Summit del prossimo 21 maggio a Roma, partecipando ai lavori del webinar di ascolto con i rappresentanti della società civile.

Vaccino Covid, due giorni di accesso libero negli hub per gli over 80

Mercoledì 21 e giovedì 22 aprile le persone con più di 80 anni potranno andare senza appuntamento a vaccinarsi negli hub QUI L'ARTICOLO  

Vaccini, grandi speranze per Curevac

"Se arrivasse nel giro di poche settimane e funzionasse un vaccino europeo a mRna, sarebbe fantastico, sarebbe la soluzione". Lo ha dichiarato al programma 'L'imprenditore e gli altri' su Cusano Italia Tv l'immunologo Guido Forni, socio dell'Accademia nazionale dei Lincei, a proposito dello 'scudo' anti- Covid di CureVac. "E' una ditta tedesca finanziata dall'Europa - ha ricordato - che ha una tecnologia più avanzata rispetto a Pfizer e Moderna. Il vaccino si può conservare a temperatura ambiente e non dovrebbe avere effetti collaterali. L'Ue ha prenotato 450 milioni di dosi" e "se tutto va bene, questo vaccino sarà la rivoluzione dei vaccini", è convinto l'esperto.

Covid, ricoverato l'imam di Firenze

L'imam di Firenze, Izzedin Elzir, è ricoverato da lunedì in un ospedale fiorentino per il Covid. QUI L'ARTICOLO

La Lombardia spera nel giallo

"I numeri stanno gradualmente migliorando. Sicuramente, se le cose dovessero continuare a migliorare come in questi giorni, ci sono buone possibilità che si ritorni gialli". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo a Skytg24.

Covid Pisa aumentano i vaccini, in calo i contagi

I numeri della passata settimana: record di distribuzioni e virus in leggera frenata QUI L'ARTICOLO

 

I nuovi colori delle regioni

Campania "promossa" in zona arancione, Puglia, Valle d'Aosta e Sardegna uniche Regioni ancora rosse. Questa la nuova cartina dell'Italia a colori in seguito alle ordinanze firmate dal ministro della Salute Roberto Speranza e che registrano una lenta decrescita dell'epidemia, con l'indice Rt nazionale sceso a 0,85. La prima ordinanza dispone il passaggio in zona arancione per la Campania, regione dove l'Rt è sceso sotto l'1. La seconda ordinanza rinnova fino al 30 aprile la permanenza in zona rossa per Puglia e Valle d'Aosta. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori. Tutte le altre regioni restano in arancione dal momento che l'ultimo decreto anti-Covid ha sospeso la fascia gialla. Fascia gialla in cui, a guardare i dati, potrebbero già rientrare 16 regioni: Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Umbria, Provincia di Trento e Bolzano. Calabria e Sicilia invece presentano ancora numeri da arancione.

Rezza: "Riaprire è un rischio, ma siamo pronti a intervenire"

Le riaperture fanno rischiare una nuova crescita della curva epidemica, "ma abbiamo un sistema di allerta precoce, per intervenire subito": così il capo della Prevenzione del ministero alla Salute e membro del Cts, Gianni Rezza, in un'intervista a Repubblica. "Abbiamo ancora oltre 300 morti e 15mila casi al giorno - ha ricordato - stiamo facendo delle riaperture in un momento in cui la curva sta flettendo leggermente. Il rischio c'è. Quello accettabile per un epidemiologo è zero, per un economista può essere invece 100 e per chi campa con un`attività che ha dovuto chiudere è ancora più elevato. È legittimo che la politica trovi una sintesi, dopodiché nessuno oggi può escludere che facendo ripartire scuole e altre attività la curva risalga". "A meno che non intervengano fattori esterni, come l'allargamento della vaccinazione", ha precisato Rezza. Comunque, ha assicurato il membro del Cts, "noi abbiamo un sistema di allerta precoce, che consente di attuare misure restrittive prima che la curva riparta".

Sileri: "Presto per togliere il coprifuoco"

"I numeri attuali, seppur migliori, non sono ancora così buoni da abbattere tutte le restrizioni. Portare l'Rt di molto sotto lo 0,8 permetterà di alleggerire alcune misure e allungare il coprifuoco fino a toglierlo del tutto, ma non corriamo troppo. L'incidenza di contagi è ancora alta. Dobbiamo scendere sotto i 5 casi ogni 10 mila abitanti". Lo dice il sottosegretario alla salute, Piepaolo Sileri, in una intervista a 'La Stampa', in merito al coprifuoco, dalle 22 alle 5, destinato a restare in vigore almeno per tutto maggio.

In Toscana riaperte le prenotazioni per i vaccini agli over 70

Riaperte in Toscana sabato 17 aprile le prenotazioni per la fascia d’età che riguarda gli over 70, ovvero le persone nate dal 1941 al 1951. Per prenotare la somministrazione della prima dose occorre andare, come sempre, sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it. La vaccinazione avverrà nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì 20, 21 e 22 aprile prossimi, su appuntamento prenotato nel punto vaccinale che l’interessato avrà indicato sul portale. Le agende saranno richiuse a posti disponibili esauriti, che attualmente sono soltanto 25mila, a causa dell’andamento a rilento delle forniture. Alle 14.30 di oggi, 17 aprile, le persone over 70 che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, sono in tutto 161.012.

Tutti in classe anche negli atenei, restrizioni solo in zona rossa (video)

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Pass tra regioni: come funziona e come ottenerlo. Tutte le regole (video)

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Riaperture: si parte dal 26 aprile. Ristoranti, palestre, cinema: tutte le date

Guida al calendario deciso dal governo. E spunta il pass per gli spostamenti tra regioni di colori diversi e per assistere agli eventi. Leggi l'articolo

Toscana. Vaccino, agende aperte per gli over 70

Sul portale regionale possono richiederlo le persone nate dal 1941 al 1951, ovvero di età compresa tra i 70 e i 79 anni QUI L'ARTICOLO