
Il Museo di Porta Sant’Andrea riapre durante la Fiera Antiquaria di Arezzo, promuovendo la cultura locale e la storia del Quartiere. Un'iniziativa supportata dalla Fondazione Arezzo InTour e con eventi collaterali.
Il Museo di Porta Sant’Andrea riapre nelle domeniche della Fiera Antiquaria di Arezzo. Un’iniziativa importante, che punta a far conoscere un grande tesoro aretino come la Giostra del Saracino e la storia del Quartiere sfruttando un periodo favorevole per quanto riguarda i numeri delle presenze turistiche in città. L’iniziativa è stata portata avanti da Porta Sant’Andrea in collaborazione con la Fondazione Arezzo InTour che ha inserito l’apertura del MuSA tra gli eventi collaterali della Fiera. La prima apertura del Museo è in calendario oggi domenica 3 novembre, con orario al mattino dalle 9.30 alle 12.30 e al pomeriggio dalle 15 alle 18.30. I visitatori potranno accedere da via Garibaldi 15, l’ingresso è gratuito. Nell’occasione sarà offerta una colazione con cappuccino e cornetti, in collaborazione con la sezione soci di Arezzo di Unicoop Firenze. In contemporanea il Museo ospita anche la mostra fotografica di Andrea Lisa Papini "Visible Intimacy: Oltre il ritratto". "Le aperture del Museo che si sono tenute da aprile a luglio, in concomitanza con la Fiera antiquaria, hanno avuto successo - commenta Gianni Sarrini, curatore del MuSA – e abbiamo deciso, con di riproporle".