Campi Bisenzio (Firenze), 27 agosto 2021 - “Abbiamo seguito questa vicenda con la speranza di un felice esito, adesso siamo davanti ad una grande prova di fede: preghiamo con tutte le nostre forze perché l'amore continua oltre la morte”: è il messaggio che l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, ha inviato a Simonetta Filippini e alla famiglia di Enzo Galli e che stamani don Fabio Marella ha letto dall'altare. Un messaggio con un contenuto di forte vicinanza al dolore della famiglia e di una comunità che ha seguito passo dopo passo questa incredibile vicenda.

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La chiesa di San Lorenzo a Campi era piena, nel rispetto delle norme anti Covid che di fatto hanno dimezzato i posti a sedere e allora un altro centinaio di sedie è stato sistemato nel salone dell'oratorio “San Giovanni Bosco”, poi c'è chi si è accomodato sotto il pergolato e chi lungo il marciapiede visto che le porte della chiesa erano aperte.

Enzo Galli nel suo ultimo viaggio ha ricevuto l'abbraccio di tante persone. Enzo e Simonetta, dopo dieci anni di matrimonio, erano partiti per adottare una bambina Mariam Gemma in India, prima è stata contagiata Simonetta dal Covid e tutti e tre sono rientrati con un faticoso percorso.

Una volta in Italia Enzo è risultato positivo al Covid e ha dovuto fare i conti non solo con l'aggressività del virus ma anche con uno shock settico che non gli ha lasciato scampo. Mercoledì Enzo è morto a Careggi, all'età di 44 anni ancora da compiere, dopo tre mesi e mezzo di ospedale.

Don Ivo Marchi, il parroco di San Lorenzo ha celebrato la messa, ricordando che Enzo aveva intrapreso il cammino diaconale. “Prima di partire per l'India – ha detto don Ivo – Enzo era ansioso di fissare il battesimo per Mariam e io gli ho detto aspettiamo e in questi mesi ho pregato tanto di poterlo fare con lui. Lo faremo presto e lui ci sarà. Enzo, questo atto d'amore ti è costato la vita: ti diciamo grazie per la vita e per la via dove hai raccolto tanti vasetti d'olio con cui adesso illumini il tuo ingresso nel regno dei cieli”.

Padre Mario a nome dei diaconi permanenti ha letto un messaggio per il percorso fatto insieme, poi la parrocchia di San Cresci (Enzo faceva parte anche del consiglio per gli affari economici oltre ad essere ministro straordinario dell'eucarestia), il gruppo di preghiera di San Martino attraverso il ricordo di Miriam Castrucci.

E a fine messa le parole di Simonetta cje ha affrontato queste dure giornate con molto coraggio e determinazione, ricevendo sempre con un sorriso e un abbraccio i visitatori alle cappelle della Misericordia, scegliendo con don Ivo le letture.

Dall'altare ha offerto un ritratto più privato di Enzo: “Il suo ultimo pensiero è stato: vi amo! State sereni perché sono nelle mani di Dio e lui era così anche nella vita quotidiana. Enzo è stato un marito gioioso, sempre disponibile ad aiutare tutti e qualche volta un po' mi faceva urlare perché mi portava verso nuove avventure. In ospedale è stato confortato dalla preghiera, dalla recita del rosario, dalla Divina Misericordia e al primo posto ha sempre messo Dio. Aiutaci Enzo a realizzare l'amore vero”.

A salutare Enzo c'erano anche diverse famiglie che hanno adottato bambini all'estero e don Ivo ha evidenziato proprio il fatto che Enzo e Simonetta si sono recati in un luogo dove degli ultimi si sono ormai perse le tracce.