Firenze, 20 ottobre 2021 - L’effetto a tenaglia delle vaccinazioni a tappeto e dell’obbligo di "green pass" mette il Covid in un angolo. E dopo le paure sulle possibili evoluzioni della pandemia nei mesi autunnali, la Toscana guarda avanti con più serenità. Anche se il Covid-19 ha abituato tutti a non cantare vittoria e ad osservare le evoluzioni nel lungo periodo, i dati di queste settimane fotografano una situazione diametralmente opposta a quella di un anno fa, quando gli effetti del pieno rientro a lavoro e a scuola dopo le pausa estiva, abbinati anche al calo delle temperature, dettero il via alla seconda ondata.

Lo ha evidenziato ieri anche il presidente della Regione Eugenio Giani, presentando il bollettino giornaliero dei dati, a margine della visita a Careggi della struttura commissariale dell’emergenza Covid-19. "In Toscana – ha detto - siamo passati nell’indice dei ricoveri da più del 10% a meno del 4%. In questi giorni abbiamo avuto meno contagi della settimana scorsa: 145 lunedì e 150 oggi (ieri, ndr ), quindi in tutto meno di 300. Si ha insomma una diminuzione costante e il plateau si sta stabilizzando. Siamo sui 1.400 contagi a settimana, mentre l’anno scorso, nello stesso periodo, eravamo a più di 7mila, che sarebbero aumentati progressivamente, portandoci a 16.700 nella prima settimana di novembre. La vaccinazione, che vede la Toscana al primo posto in Italia per prime dosi e seconda per seconde dosi, sta funzionando. È palese come il vaccino ci abbia portato a una situazione diametralmente opposta rispetto allo scorso anno e stupisce che ci sia ancora qualcuno disposto a negarlo".

Covid Toscana, la percentuale di positivi sul totale dei soggetti sottoposti a tampone

Il bollettino dell’Ars Toscana ha fotografato ieri 150 nuovi casi, lo 0,1% in più del giorno precedente, con 7.667 tamponi molecolari e 31.852 antigenici rapidi fatti. I guariti crescono dello 0,1%, mentre calano gli attualmente positivi (-1,2% sul giorno precedente), i ricoverati (2 in meno) e i pazienti in terapia intensiva (23 invece di 24). Due purtroppo i decessi, con un’età media di 87,5 anni. Il tasso di positività scende dunque allo 0,38% sul totale dei test e all’1,8% sulle prime diagnosi. Ieri è stato anche il secondo giorno consecutivo con meno di 200 contagi, mentre il 17 ottobre erano stati 232 su 27.757 test (tasso dei nuovi positivi dello 0,84%). Per fare qualche confronto, sette giorni fa erano emersi 135 contagi su 19.197 test (tasso di positività dello 0,7) sul totale dei test e al 2,3% sulle prime diagnosi. Lo scorso anno, il 19 ottobre, i nuovi casi erano stati 986 con 12 morti: su 7.178 persone testate, il 13,7% era risultato positivo.