Vaccino (immagine di repertorio)
Vaccino (immagine di repertorio)

Pistoia, 12 giugno 2021 – Per quanto riguarda la somministrazione di soluzione fisiologica al posto del vaccino per sei persone, l’Azienda Usl attiverà il proprio team di rischio clinico, e intanto il direttore generale Morello tranquillizza: Nessun utente rischia danni alla propria salute

  L’episodio si è verificato presso il centro San Biagio di Pistoia, e l’evento di somministrazione di soluzione fisiologica in luogo di vaccino Pfizer per sei persone è accaduto nel corso della seduta vaccinale pomeridiana dell’11 giugno.  Il team vaccinale si è accorto di avere utilizzato una fiala in meno rispetto a quelle che sarebbero state necessarie per vaccinare le persone fino a quel momento registrate nel box, effettuando un periodico controllo di congruenza tra dosi somministrate e farmaci prelevati da frigorifero.

 

Le persone vaccinate nel turno pomeridiano fino al momento in cui l’evento è stato riscontrato sono 36, 30 delle quali sono state correttamente vaccinate. L’operatore sanitario ha erroneamente diluito con soluzione fisiologica una delle fiale già utilizzate, priva di principio attivo. L’operazione di diluizione è stata condotta nel rispetto delle norme di sterilità. Le sei persone alle quali è stata somministrata la soluzione fisiologica non corrono alcun rischio, né hanno subito alcun danno dalla somministrazione. Sarà cura dell’Azienda Usl contattare nella giornata di sabato 12 giugno tutti i 36 utenti per avvisarli del fatto che, nel corso della seduta vaccinale, alcune persone abbiano ricevuto soluzione fisiologica e non vaccino.

 

Ancorchè i sei utenti che hanno ricevuto soluzione fisiologica siano identificabili a seguito della ricostruzione degli eventi condotta finora, l’Azienda, decorsi 28 giorni, proporrà la effettuazione di prelievo ematico per controllo dei titoli anticorpali per Covid a tutti i 36 utenti. Il risultato dell’indagine consentirà con certezza di individuare le 6 persone non vaccinate, alle quali sarà offerto nuovo ciclo vaccinale. L’Azienda Usl attiverà il proprio team di Rischio clinico per compiere audit sulla dinamica della seduta e per analizzare eventuali punti deboli in merito alla attuazione della procedura vaccinale. “Sono profondamente dispiaciuto in merito a quanto occorso” dichiara il direttore generale, Paolo Morello Marchese. “Mi preme precisare che nessuno degli utenti rischia danni alla propria salute a seguito di somministrazione di soluzione fisiologica. L’Azienda Usl, effettuate le indagini di laboratorio necessarie, si farà tempestivamente carico di eseguire nuovo ciclo vaccinale ai sei cittadini”.

 

Individuate le sei persone

Sono state individuate le sei persone alle quali ieri pomeriggio a Pistoia, nel centro vaccinale San Biagio, è stata inoculata soluzione fisiologica al posto della dose di vaccino Pfizer anti Covid. Lo fa sapere Daniele Mannelli, direttore del distretto pistoiese dell'Azienda Usl Toscana Centro e responsabile del centro vaccinale San Biagio. "E' stato un errore cognitivo, una cosa estranea rispetto alle normali procedure - ha sottolineato Mannelli - Insomma, un momento di distrazione che fortunatamente non ha provocato danni ai pazienti. Le sei persone sono state già individuate. Adesso richiameremo tutte e 36 le persone di quel lotto e gli spiegheremo cosa è avvenuto. A queste 36 persone tra 28 giorni chiederemo di fare un prelievo ematico per il controllo dei titoli anticorpali per Covid, così da avere la certezza di chi ha ricevuto la soluzione fisiologica e chi no. Se tutto va come pensiamo, 30 persone faranno in quel momento la seconda dose, mentre per sei di loro sarà la prima dose"