Il duetto di Fausto Leali con la moglie Germana Schena (foto Giacomo Mozzi)
Il duetto di Fausto Leali con la moglie Germana Schena (foto Giacomo Mozzi)

Pietrasanta (Lucca), 17 marzo 2019 - E’ finita con la platea che intonava “A chi” e applausi scroscianti, la serata inaugurale di “Musica e parole – Gli anni ruggenti della musica italiana”, che ha visto come protagonista Fausto Leali, la voce “black” della nostra canzone. Lo show prodotto da Franca Dini Eventi, con Dario Salvatori nelle vesti di abile e informatissimo conduttore, e Franco Fasano a seguire il coordinamento artistico, ha preso il via venerdì sera nel migliore dei modi, per la soddisfazione del numeroso pubblico che ha gremito il Teatro Comunale di Pietrasanta.

La rievocazione delle tappe della lunghissima carriera di Fausto Leali, dalle prime incisioni ai grandi successi discografici, ha dato l’occasione per riascoltare alcune delle sue hit più famose. Accompagnato da Mauro Vero alla chitarra e da Franco Fasano al pianoforte, Leali ha riproposto “Deborah”, “Un’ora fa”, “Angeli negri”, “Io camminerò” e persino “Malafemmina”, come omaggio alla canzone napoletana. Particolarmente applaudito il trittico di canzoni che vedono come coautore Franco Fasano: “Io amo”, “Mi manchi” e “Ti lascerò”. Quest’ultimo brano, presentato nel 1989 a Sanremo in coppia con Anna Oxa, vinse com’è noto il Festival: sul palcoscenico del Comunale Leali ha duettato – a sorpresa – con la moglie Germana Schena, già corista del cantante e dotata di un’ottima vocalità.

Tra un aneddoto, un filmato e una rievocazione, i 90 minuti di spettacolo sono trascorsi piacevolmente, fino all’apoteosi conclusiva di “A chi”, vero cavallo di battaglia del protagonista.

Le altre due date di Musica e parole 2019, sempre a ingresso gratuito, sono il 12 aprile, quando al Comunale andrà in scena un tributo a Mina, e il 10 maggio, che vede in programma un tributo a Mia Martini.