Un vu cumprà

Forte dei Marmi, 12 giugno 2018 - Ha permesso la fuga di un venditore abusivo extracomunitario. Per questo la titolare di un noto stabilimento balneare sarà denunciata per interruzione di pubblico servizio, dato che ha impedito agli agenti di polizia municipale, impegnati nel «progetto sicurezza», di portare a compimento il proprio operato. Un atteggiamento che viene immediatamente criticato dal sindaco Bruno Murzi: «io sto dalla parte dei vigili», commenta in modo severo. Ma la vicenda porta alla luce anche un’altra verità: la crescente insofferenza da parte degli abusivi (per non parlare di vere minacce) nei confronti dei controlli ‘rinforzati’ da parte della polizia municipale, che sono riusciti ad arginare e contrastare non poco lo smercio di articoli contraffatti già nei primi giorni di assunzione stagionale.

Tanto che troppi stranieri adesso si ribellano a tale monitoraggio capillare. Stavolta però le cose sono andate in modo davvero imprevedibile: gli agenti infatti hanno sorpreso un venditore senegalese in spiaggia con borse contraffatte. Sono riusciti a prendere in consegna la merce ma mentre erano intenti ad accompagnare l’uomo al comando per la sua identificazione e procedere al formale sequestro, la titolare dello stabilimento si è frapposta tra gli agenti e lo straniero, che si è così dato alla fuga. La donna – secondo quanto ricostrutito – avrebbe iniziato a schernire e a inveire contro i vigili con frasi del tipo: «io vi pago e fate come vi dico», con chiaro riferimento al progetto di sponsorizzazione delle assunzioni di personale in forza al comando. 

«Io sto col corpo vigili – tuona il sindaco Murzi – che ha regole d’azione precise, che mirano a non turbare o creare momenti di tensione per i villeggianti in spiaggia. Gli agenti difendono la sicurezza e la legalità e non esistono certo ‘zone franche’, le regole sono per tutti e non esistono bagni dove non possano operare i nostri vigili che devono contrastare in ogni modo la vendita abusiva. Analizzerò il report del comandante per valutare il da farsi». Il comandante Giuseppe Antonelli, interpellato in merito, conferma l’intenzione di «valutare ogni elemento per formalizzare denuncia. E preciso – sottolinea – che il comportamento degli agenti, pur essendo in servizio da pochi giorni, è ottimale, come quello del resto del corpo».