Viareggio, 16 aprile 2018 - Mentre continua a tener banco, essendo di pienissima attualità, il delicato tema degli impianti sportivi a Viareggio e soprattutto della questione stadio dei Pini, c’è chi si diverte a far danni all’interno della struttura con atti vandalici che come unica “motivazione” hanno quella di far dispetti e spregi a chi lo stadio ce l’ha in gestione e/o a chi ci lavora ed usufruisce dei suoi “servizi”. Ieri, infatti, nel pre-partita di Viareggio-Finale (gara valevole per la quartultima giornata del campionato di Serie D, poi vinta 2-0 sul campo dalle zebre) sono stati scoperti, nella zona della tribuna stampa adibita alle televisioni, degli ingenti danni commessi da ignoti che si sono letteralmente scatenati sugli attacchi della corrente in pratica distruggendo tutte le prese a terra, compresa quella cui era collegato il dispositivo wi-fi che consentiva la navigazione su internet agli utenti, in particolar modo ai giornalisti che ci si connettono per lavorare.

La scoperta è stata fatta proprio dai cronisti locali che hanno immediatamente avvertito la dirigenza del Viareggio. Il presidente Cristiano Baroni, l’amministratore delegato Federico Raffo e gli altri vertici societari del club bianconero hanno preso visione del danno scattando anche qualche foto con i loro cellulari. Ed in settimana scatterà la «denuncia contro ignoti» alle forze dell’ordine, che comunque già ieri hanno “preso nota” con un ispettore di polizia presente allo stadio che ha a sua volta scattato alcune foto ravvisando il danno.

Un danno che qualcuno dovrà risarcire e che sicuramente è stato commesso nelle ultime due settimane (tra la partita di giovedì 29 marzo Viareggio-Savona e quella di ieri) quando qualche vandalo deve essersi introdotto all’interno dell’impianto, probabilmente di notte, andando di proposito ad infierire sulle prese della corrente della tribuna stampa. Quella zona della tribuna stampa per altro solitamente rimane chiusa e non accessibile dall’esterno. Però quest’anno dopo il Torneo di Viareggio gli operatori della Rai non hanno, come solitamente facevano, rimesso a posto i grossi pannelli di vetro lasciandoli smontati. E nessun altro, né del Cgc Viareggio (che aveva “in carico” lo stadio durante il periodo della Viareggio Cup, terminata mercoledì 28 marzo) né del Viareggio 2014, ha poi provveduto a rimetterli a posto (anche se questo, ovviamente, non giustifica in alcun modo i vandalismi). Tant’è che in quella stessa parte della tribuna stampa adibita alle tv, rimasta aperta, ci sono adesso anche delle deiezioni di volatili che rendono quella zona ai limiti del presentabile. Insomma, tra escrementi di uccelli e attacchi della corrente disintegrati... non è un bel vedere.