Viareggio, 10 marzo 2018 - «Vaccinarsi è un'azione volontaria non esente da rischi. Informati prima di vaccinare tuo figlio», «Trentaquattro dosi di vaccino da zero a 16 anni senza alcuna epidemia. Prima di rischiare informati» ed ancora «Mi chiamo non in regola. A marzo non potrò più andare all'asilo. Chiedo semplicemente il diritto di essere bambina. Dove c'è rischio non può esserci obbligo».

È quanto si legge su tre cartelloni di sei metri per tre metri affissi ad Arezzo e Viareggio (Lucca) nei giorni precedenti la scadenza, fissata per oggi, per presentare a scuola i certificati vaccinali o comunque le richieste di appuntamento. I manifesti no-vax sono a firma di Comilva, Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni. Si tratta di un'iniziativa a carattere nazionale in cui il coordinamento invita tutte le persone a tappezzare le città con modelli grafici forniti con otto precisi motti.