Poliziotto in una foto di repertorio
Poliziotto in una foto di repertorio

Viareggio, 22 ottobre 2019 - Si è buttato in strada, sulla via di Montramito, con il volto completamente ricoperto di sangue e un coltello da cucina stretto in mano. Solo dopo, passata la paura, si saprà che lo impugnava per difendersi da qualcuno. E non per attaccare. Nel frattempo, però, si è scatenato il panico alla periferia est di Viareggio. Erano da poco passate le 21, di domenica.

L’uomo ha iniziato a battere i pugni contro l’auto in sosta di una donna, che si era fermata per fare un acquisto veloce. Fortunatamente era chiusa all’interno dell’abitacolo, al sicuro. Lui le chiedeva di aprire. Di lasciarlo salire ed accompagnarlo in centro. Poi ha iniziato ad urlare, continuava a chiedere di voler andare in centro a Viareggio, completamente fuori di sé. Ha preso a calci quello che ha trovato sul suo cammino. Ha bussato alle case lungo la strada chiedendo aiuto. Qualcuno ha aperto, gli ha passato dell’acqua ossigenata e cotone per medicarsi. Altri hanno pensato a chiamare le forze dell’ordine.

Sull’episodio adesso indaga la Polizia. Secondo una prima ricostruzione l’uomo sarebbe stato colpito con una bottiglia di vetro. Così si sarebbe procurato le ferite che grondavano di sangue. Tracce che ieri mattina il sole ha illuminato, dando la misura di quello che era accaduto la notte prima. E che gli inquirenti adesso vogliono chiarire. Sono infatti a lavoro per cercare di capire cosa sia successo, cosa abbia fatto scattare quell’aggressione.

Da tempo la strada è monitorata, i controlli sempre più frequenti e l’attenzione è massima.
© RIPRODUZIONE RISERVATA