Un uomo, il cane Tito e la natura. Con una passeggiata in ’Paradiso’. Dal Bianco vince il Premio Poesia

Il 26 luglio l’autore salirà sul palco della Felicità durante l’incontro con i finalisti del Viareggio Rèpaci. E la sera seguente sarà svelato dalla giuria, presieduta dal giornalista Paolo Mieli, il trionfatore per la narrativa.

Un uomo, il cane Tito e la natura. Con una passeggiata in ’Paradiso’. Dal Bianco vince il Premio Poesia

Un uomo, il cane Tito e la natura. Con una passeggiata in ’Paradiso’. Dal Bianco vince il Premio Poesia

È l’accademico Stefano Dal Bianco con “Paradiso“ (edito da Garzanti) – un concerto in metrica a tre voci: quella di un uomo, del suo cane Tito e del paesaggio che circonda un piccolo borgo senese – ad aggiudicarsi il Premio per la Poesia della 95esima edizione del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci. Lo annuncia la giuria presieduta dal giornalista, saggista e storico Paolo Mieli, che tornerà a riunirsi nelle prossime settimane per decretare il vincitore per la saggistica tra Pierluigi Battista con “I miei eroi“ (La nave di Teseo)“ Francesco Gambino con “In sala con il diritto“ (La nave di Teseo) e Vincenzo Trione con “Prologo celeste“ (Einaudi).

Docente di poesia e stilistica all’Università di Siena, in “Paradiso“ Dal Bianco accompagna il lettore in una passeggiata, attraverso lo svolgersi delle stagioni, durante la quale l’uomo e il cane ogni giorno imparano e scoprono qualcosa, incappano in avventure nuove. La terza voce è quella, silenziosa, della natura che li circonda. Apparentemente non corrotta, a volte protettiva, a volte sottilmente inquietante, ma sempre in grado di trascendere, o di coprire, la penosa pena del vivere.

Il prossimo appuntamento in calendario è venerdì 26 luglio alle 21.30 sul Palco della Felicità in piazza Mazzini, dove gli autori dei libri finalisti, in dialogo con la giuria, presenteranno al pubblico le loro opere. Cresce anche l’attesa per l’assegnazione del premio per la narrativa che vede candidati Silvia Avallone (Cuore nero, Rizzoli), Federica De Paolis, (Da parte di madre, Feltrinelli) e Marco Lodoli (Tanto poco, Einaudi) e che sarà svelato in diretta durante la serata finale di sabato 27 luglio presentata dalla giornalista del TG1 Monia Venturini, sempre alle 21.30 in piazza Mazzini. Nel corso dell’evento, con la partecipazione del Presidente di giuria Paolo Mieli, saranno consegnati anche i premi per le categorie poesia e saggistica e i premi speciali assegnati ad Anita Likmeta (Premio Internazionale), Giovanna Reanda (Premio giornalistico) e Alice Valeria Oliveri (Premio Opera Prima).

La giuria del Premio Viareggio-Rèpaci 2024 è composta da Paolo Mieli (Presidente), giornalista, saggista e storico; Leonardo Colombati (vicepresidente), scrittore; Luca Alvino, poeta; Maria Pia Ammirati, dirigente televisiva, scrittrice e giornalista; Camilla Baresani, scrittrice e insegnante; Giorgio Biferali, scrittore e insegnante; Maria Borio, poetessa; Gabriella Buontempo, produttrice cinematografica; Diamante D’Alessio, giornalista; Francesca Ferrandi, autrice,:Costanza Geddes da Filicaia, docente di Letteratura italiana contemporanea; Emma Giammattei, docente di Letteratura Italiana; Luciano Luciani, professore e giornalista; Edoardo Nesi , scrittore e saggista e Mirella Serri, docente di Letteratura e giornalismo.