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6 nov 2020

Tre volontari del servizio civile sono entrati al Pronto Soccorso

In tutta l’area vasta della Asl sono 32 i giovani che hanno risposto alla chiamata. Il progetto dura un anno

I volontari saranno impiegati per accogliere e accompagnare i pazienti
I volontari saranno impiegati per accogliere e accompagnare i pazienti
I volontari saranno impiegati per accogliere e accompagnare i pazienti

 

E’ partita ieri l’avventura dei 32 volontari che hanno aderito al progetto di servizio civile regionale “Accolgo, ascolto, accompagno: il volontario nei Pronto Soccorso” presentato dall’Asl Toscana nord ovest su tutto il territorio di propria competenza (Massa Carrara, Versilia, Lucca, Pisa e Livorno). "I giovani selezionati – spiega Rossana Guerrini, responsabile del servizio civile per l’Asl Toscana nord ovest – saranno impegnati nei Pronto Soccorso degli ospedali utilizzati prevalentemente nell’ambito dell’accoglienza e dell’accompagnamento all’utenza, soprattutto per le categorie fragili".

Il volontario, prima di essere inserito a supporto dei percorsi all’interno delle sedi, effettua un percorso formativo di 38 ore di formazione generale finalizzata a fornire informazioni sul Servizio Civile e 32 ore di formazione specifica relativa alle modalità organizzative e operative della struttura alla quale è assegnato. I volontari effettuano anche formazione mirata in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro.Il servizio civile ha una durata di 12 mesi che viene retribuita con un assegno mensile di 433.

All’ospedale Versilia l’operatore di progetto è Antonella Mangiapane Antonella, i volontari sono tre. Il progetto prevede un impegno di 30 ore settimanali da effettuarsi nell’arco di 6 giorni con obbligo da parte del volontario di partecipare alla formazione generale e specifica.

 

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