Matteo Renzi è atteso in Versilia

Viareggio 21 agosto 2016 - Il sole impedirà a Marco Piagentini di essere presente alla Versiliana in occasione della visita del premier Matteo Renzi. Ma non gli impedisce certo di scrivere – in qualità di presidente dell’associazione Il mondo che vorrei – al Presidente del Consiglio. Per ricordargli che lui e altri padri, madri, nonni così tragicamente feriti negli affetti dal disastro ferroviario del 29 giugno 2009 aspettano ancora di avere giustizia. E che non possono accettare di veder cadere in prescrizione due dei reati in capo agli imputati, vale a dire l’incendio colposo e le lesioni colpose.

«Lei – scrive Marco Piagentini rivolgendosi a Matteo Renzi – ha un compito che dovrebbe essere quello di ascoltare e difendere le persone più deboli di questo Paese, la prego lo assolva almeno una volta. Non rifiuti nuovamente di ascoltare le nostre parole. Per noi è disumano, inaccettabile che a febbraio 2017 si prescrivano due dei cinque capi di imputazione. Noi la verità e la giustizia la stiamo aspettando in aula di tribunale da sette anni e con la dignità che ci contraddistingue abbiamo sempre assistito alle oltre cento udienze. La domanda che le rivolgiamo direttamente e alla quale non abbiamo avuto ancora risposta è sempre la stessa: “Dove la devono cercare i familiari delle vittime la verità, se non in un processo?”. Ricordi quella terribile notte, e si prenda un impegno vero, davanti alla terra devastata da una strage di innocenti. Trovi Lei la modalità ma tolga la prescrizione dal processo di Viareggio (le leggi sono fatte dagli uomini e gli uomini le possono modificare, se lo vogliono). Tolga quella legge assurda che è solo un modo per nascondere la verità. Penso che come noi, Lei non voglia un paese fatto di sole regole formali, ma voglia un Paese che renda ai suoi cittadini la verità e la giustizia".

Piagentini invita formalmente Renzi a visitare i luoghi della strage e del dolore. "Venga a vedere con i suoi occhi – dice – la devastazione che hanno lasciato le fiamme in quei luoghi, venga in via Ponchielli a Viareggio, venga a visitare “La Casina dei Ricordi”, venga a capire come l’incuria, la negligenza e l’imperizia dell’uomo hanno causato e possono ancora causare tanta sofferenza e distruzione. Se dopo il suo intervento vorrà incontrarci, troverà semplicemente delle mamme, dei papà, dei fratelli, delle sorelle e dei nonni che le vogliono raccontare ciò che forse fino ad oggi nessuno Le ha mai detto; se vorrà potrà incontrare Il Mondo che Vorrei".