La presidente Maria Laura Simonetti
La presidente Maria Laura Simonetti

Torre del Lago (Lucca), 31 marzo 2020 - Il Coronavirus non ferma le note che corrono s ul pentagramma, il Festival Puccini è al lavoro e programma la stagione anche se non sa se si farà. Ma stanno nascendo progetti per rappresentazioni all’aperto in tutta la Versilia.
Il presidente Maria Laura Simonetti dirige le cose da casa a Firenze. Anche il Pucciniano lavora online: "Per ora non si possono prendere decisioni definitive, teniamo aperte tutte le opzioni. Anche fare gli spettacoli, in teatro, visto che il botteghino non è crollato. Non vogliamo interrompere la tradizione e vogliamo fare la nostra parte per il Paese e a fianco delle imprese turistiche, per rendere più appetibile la Versilia estiva. Fino a maggio, possiamo lavorare a distanza, poi vedremo se possiamo fare le selezioni degli artisti e le prove generali".
«Adesso – spiega la presidente – progettiamo spettacoli all’aperto da presentare al Comune e all’Ambito turistico. Immaginiamo che avremo meno spettatori dall’estero. E’ un peccato perché avevamo avviato un intervento robusto sull’estero, un progetto di internalizzazione ora interrotto. L’ultimo evento è stato alla fiera del turismo di Monaco di Baviera, dal 19 al 23 febbraio, con quattro concerti quotidiani di grande successo. Cera la speranza di veder aumentare i tedeschi, invece... Così siccome gli stranieri caleranno, puntiamo a aumentare gli spettatori italiani e a portare il Festival all’esterno del teatro".
«Il Pucciniano – osserva Simonetti – non riguarda solo gli artisti ma anche un indotto di svariati milioni, tra turismo e i nostri addetti come sarti e artigiani. Avevamo già venduto 3.605 biglietti e ne avevamo in prenotazione 3.704, che non sono stati cancellati. Saremo flessibili con chi prenota, ma restano grandi dubbi. Abbiamo incassato i contributi regionali e ministeriali che ci consentono di andare avanti. Sulla base dei decreti stiamo prendendo misure per sospendere le rate del mutuo e i pagamenti di anticipazioni, e abbiamo segnalato agli stagionali le possibilità di sostegni nazionali. Per ora niente cassa integrazione, il nostro personale ha goduto ferie e permessi e li ringrazio tutti perché hanno continuato sempre ad essere a disposizione telefonica. Ogni giorno alle 17 facciamo la call conference col direttore per tutte le novità. Non sappiamo se sposteremo le date in teatro, ma saremo pronti a fare il possibile secondo le disposizioni sanitarie. Presto riuniremo il Cda. Per i cittadini, pubblichiamo sul sito del Festival le performance dei nostri artisti. Alla ripartenca noi ci saremo".
Beppe Nelli
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