I visitatori di una delle tantissime gallerie sparse nel centro storico
I visitatori di una delle tantissime gallerie sparse nel centro storico

Pietrasanta, 18 ottobre 2020 - Una galleria , o in alternativa un atelier, ogni 40 metri. Con questo dato impressionante Pietrasanta raggiunge la vetta di città con la più alta concentrazione di spazi espositivi in Italia e probabilmente al mondo. A certificare il primato è l’ultimo censimento effettuato in tandem dal Comune e dalle stesse gallerie cittadine: con 40 spazi espositivi distribuiti in circa 1.600 metri lineari, il centro storico non ha eguali nel rapporto gallerie-metri quadri. Una crescita esponenziale se si pensa che cinque anni fa le attività erano ferme a quota 32, affiancando la propria esperienza a quella dei circa 50 laboratori artistici per la lavorazione del marmo e del bronzo (altro primato nazionale) e la presenza dei più grandi artisti contemporanei come Fernando Botero, Jeff Koons, il compianto Igor Mitoraj, a cui l’anno prossimo sarà dedicato un museo, Kan Yasuda e tanti altri.
 

Le gallerie sono principalmente concentrate tra via Stagi, via del Marzocco, via Garibaldi, via Mazzini e piazza Duomo, diventata negli ultimi decenni la principale sala espositiva naturale del centro storico. "Nel corso degli anni – dice il sindaco Alberto Giovannetti – Pietrasanta ha sviluppato spontaneamente un ’Distretto dell’arte’ oggi caratterizzato dalla presenza di numerosi spazi espositivi collegati alla grandissima vivacità artistica e culturale che la città ha saputo con pazienza far germogliare e valorizzare a fini turistici. Pietrasanta è un modello, un museo a cielo aperto, la capitale della scultura contemporanea, una frizzante realtà internazionale dove si respira tutto l’anno arte, storia e cultura e dove organizziamo e patrociniamo complessivamente 120 eventi". Il sindaco ricorda poi come l’accesso ai musei cittadini, quattro in poche decine di metri, sia gratuito e così anche l’accesso alle mostre d’arte che continuamente ruotano negli spazi pubblici, dal Sant’Agostino all’ex convento dei Frati, dalla nuova Sala San Leone a piazza Duomo. "Il centro storico, e di riflesso tutto il sistema città – aggiunge – beneficiano della simbiosi che si è creata fra tutti questi fattori".
 

Tra gli eventi più importanti che esaltano e valorizzano questo primato, c’è sicuramente la “Collector’s Night“, organizzata dalle gallerie aderenti all’Associazione nazionale gallerie d’arte moderna e contemporanea (Angamc) che ogni estate richiama tanti collezionisti e appassionati d’arte. Le gallerie in questione propongono, tutto l’anno, eventi espositivi, mostre e iniziative che promuovono artisti e progetti contemporanei e che hanno una straordinaria funzione di richiamo per tanti turisti. "Pietrasanta è certamente un piccolo grande miracolo – spiega Claudio Francesconi, referente delle gallerie di Pietrasanta – dovuto alla convergenza unica di più elementi che sono storici, esperienziali, umani e ambientali. Il connubio tra la città e l’arte è nato nei decenni, dai primi artisti che venivano da lontano fino alle ultime importanti gallerie che hanno deciso di aprire qui una nuova sede. Il mercato dell’arte fa il resto. Chi ama o cerca arte qui la trova tutto l’anno".