Nuove attività in centro: "Siamo ancora vivi"

A dispetto delle chiusure, molte aziende prosperano e lanciano sfide importanti.

Nuovo ristorante e restauro di attività nel centro storico: "Camaiore non muore". Il grido dei commercianti e delle botteghe risuona forte prima dell’inverno e delle feste natalizie: " Qualcuno ha chiuso, è vero - afferma Lara Spinelli de I fiori di Lara - ma noi investiamo tanto e siamo tanti…”. Rimane vera la cittadina: con trattorie e bar, ma anche con ‘casa e bottega’, forni, artigiani e tanta gente del posto che prosegue l’attività. Insomma il centro non molla: di recente ha aperto infatti il ristorante Da Ciccio in via di Mezzo. Accanto, resiste il Quinto Quarto: le botteghe cercano di mantenere il tessuto commerciale di fiducia e legame col cliente. Camaiore mantiene viva inoltre l’unica merceria vera della Versilia, la Giuseppina, con bottoni, fili, e tutto ciò che serve al cucito. La storica Rosa ha rinnovato il suo stile di biancheria e abiti, il Barbierino resiste da decenni per tessuti. Insomma, in città si compra e si vende ancora: The Crown, Gianky sono i nuovi negozi di vestiario molto frequentati anche da giovani e resiste ancora da tanti anni Vittorio Confezioni. C’è il vintage di ‘Loro li’’, la libreria Mondadori, Cuori e Lanterne con oggetti per la casa, due profumerie rifornite e carine. "Siamo pronti a ogni sfida - assicurano i commercianti - rinnovandoci e rimboccandoci le maniche".

I.P.