Mussi, Lombardi e Femiano. Si ricordano gli agenti uccisi

Domani la commemorazione della strage del 1975

Tutto è pronto per la cerimonia che domattina ricorderà l’uccisione del brigadiere della polizia Gianni Mussi e gli appuntati Giuseppe Lombardi e Armando Femiano, falciati da scariche di mitra esplosi da due ricercati per rapine a banche e uffici postali, Massimo Battini e Giuseppe Federigi, che poi si dichiararono appartenenti a movimenti politici di lotta armata. Il ricordo della strage, avvenuta a Montiscendi e in cui rimase gravemente ferito il maresciallo Giovan Battista Crisci, è stato organizzato dai comuni di Pietrasanta e Viareggio insieme alla Polizia di Stato. La giornata di domani partirà alle 10 con una messa nella chiesa della Resurrezione, al quartiere Varignano di Viareggio, mentre alle 11.30 autorità civili e militari, associazioni combattentistiche e d’arma e i familiari degli agenti si raccoglieranno a Montiscendi, dove si trova il cippo dedicato alle vittime. Qui saranno deposte le corone d’alloro, a cui seguirà la benedizione da parte del cappellano della polizia, don Emanuele Rosi, e gli interventi del sindaco Alberto Giovannetti e del questore Dario Sallustio.