Franco Marsili mentre premia Marco Pantani
Franco Marsili mentre premia Marco Pantani

Camaiore, 30 giugno 2019 - Camaiore è in lutto: è morto Franco Marsili, uno dei cittadini piu’ legati alla propria terra. Se n’è andato Franco, il Faraone, 76 anni, padre di famiglia, commerciante, politico e grande sportivo. Un uomo stimato, che ha lottato a testa alta con un brutto male. Dal lontano “Gruppo Sportivo”, convinto dall’ex arbitro Renato Del Rosso, si cimentò nell’arbitraggio con buoni risultati . Dotato di grandi capacita’ organizzative, si fece apprezzare dai patron della ‘Coppa ciclistica Citta’ di Camaiore’ rendendosi utile in vari compiti. Poi, nonostante la sua intraprendenza, non trovando qui sbocchi per un avvenire tranquillo, decise di emigrare in Australia dove, nel giro di pochi anni, divenne un personaggio famoso nella numerosa comunità italiana.

Il richiamo della sua Camaiore era però troppo forte e, dopo una quindicina d’anni, torno’ mettendo su un’attivita’ commerciale, la cartolibreria sulla Portanuova ancora in vita. Ricongiunto a tutti gli amici di un tempo , senti’ forte il bisogno di gettarsi di nuovo nello sport con quello di ricrearsi una base nella sua Camaiore. Pensò così, insieme al suo braccio destro e fratello, detto ‘Tamburo’, di ridar vita al vecchio ‘Palio dei Rioni’ e dopo un anno di “ prove generali” sulla Portanuova, sbarcò allo Stadio dove rinnovò quella contesa rionale che ancor oggi è la manifestazione popolare più amata dai camaioresi.

Con il rinnovato consenso popolare, il Faraone, come fu ribattezzato, assistendo alla forte crisi in cui navigava la società del Camaiore Calcio, contattò l’amico Aldo Marchi negli anni ‘80, chiedendogli se fosse disposto ad accompagnarlo dall’impresario Alfredo Matteucci, per proporgli la presidenza della società ed esporgli i suoi programmi per una pronta ripresa. Alfredo accettò e per oltre una decina d’anni fu un successo dopo l’altro.

Conclusa la parentesi sportiva, Franco, dotato di una volonta’ d’acciaio, volle misurarsi anche in politica e ottenne successo nella sinistra ricoprendo la carica di assessore ai lavori pubblici, facendosi apprezzare dalla gente per la sua disponibilita’ e il grande impegno. Deluso dal centrosinistra del post Cristiano Ceragioli, fu anche lui artefice, in parte, della vittoria alle elezioni di Giampaolo Bertola per due/tre punti di percentuale nel 2002. Collaborò ancora nel settore lavori pubblici.

Le condoglianze anche del sindaco Alessandro Del Dotto: "In questo momento così doloroso il nostro pensiero torna alla sua grande vitalità espressa in ruoli e contesti diversi, ma sempre accomunati dal medesimo obiettivo ovvero il bene della comunità che oggi lo piange. Camaiore ricorderà per sempre il suo carattere diretto e senza fronzoli, e l’approccio concreto alla risoluzione dei problemi che l’ha sempre contraddistinto nel suo percorso politico e di amministratore locale, presente nelle strade della città nei suoi momenti più drammatici".

Isabella Piaceri