Il ricordo di Matteo Valenti è ancora vivo
Il ricordo di Matteo Valenti è ancora vivo

Viareggio, 8 novembre 2016 - Dopo un anno di pausa per commemorare il decennale dalla scomparsa di Matteo Valenti, il comitato che porta il suo nome torna a promuovere una giornata di informazione sulla sicurezza sul lavoro nella scuole della Versilia. Il tema scelto quest’anno dalla presidente Gloria Puccetti è l’amianto, «un materiale – spiega – che continua a mietere vittime ancora oggi». Il Comitato Matteo Valenti ha richiesto alle scuole di Viareggio una mappatura della presenza di amianto nelle proprie strutture e ha in animo di bonificare le situazione ritenute ancora pericolose. Il motto scelto per la campagna di quest’anno è “Scuola sicura - Liberiamoci dall’amianto”.

La giornata di informazione si snoderà lungo tutta la mattinata con un primo incontro dedicato ai ragazzi delle scuole. Alle 9, al cinema Eden, verrà proiettato il film “Un posto sicuro” di Francesco Ghiaccio, tratto dall’omonimo libro che ha Marco D’Amore come protagonista e coautore. Saranno presenti in sala il regista e le associazioni di Casale Monferrato (dove l’amianto ha causato migliaia di morti dopo la chiusura dello stabilimento Eternit) che da anni lottano contro la piaga dei morti causati dal mesotelioma. Durante la mattinata verrà illustrato anche il progetto “Aula Multimediale” portato avanti dai ragazzi di Casale Monferrato che ripercorre tramite una serie di immagini la storia della bonifica dall’amianto del comune piemontese.

In serata il tema verrà ripreso al cinema Centrale, dove si parlerà anche di prescrizione. Ospiti del dibattito e della proiezione di “Un posto sicuro”, realizzata in collaborazione con la rassegna “Il cinema e oltre”, saranno i magistrati Libero Mancuso e Claudio Di Ruzza e i rappresentanti delle associazioni di coordinamento nazionale “Noi non dimentichiamo”: Afeva, Ilva di Taranto, San Giuliano di Puglia, L’Aquila, ThyssenKrupp, Emilia Vite Scosse ed i familiari delle vittime della strage di Viareggio. «La prescrizione – continua Puccetti – è strettamente correlata al tema dell’amianto. I processi per l’eternit erano inizialmente portati ad esempio come casi di buona giustizia. Invitiamo tutti coloro che potranno a partecipare a questa serata al cinema Centrale». Il costo del biglietto per la proiezione è di 6 euro.