Le note del Maestro incantano Riga. Trionfo degli artisti del Pucciniano: "Il pubblico ha risposto commosso"

Il concerto nel parco naturale in Lettonia ha riscosso successo tra le 1500 persone che hanno assistito "È nato un nuovo legame tra questo paesaggio sublime e Torre del Lago, che ha ispirato il compositore".

Le note del Maestro incantano Riga. Trionfo degli artisti del Pucciniano: "Il pubblico ha risposto commosso"

Le note del Maestro incantano Riga. Trionfo degli artisti del Pucciniano: "Il pubblico ha risposto commosso"

VIAREGGIO

Mentre a Torre del Lago fervono i preparativi per l’inaugurazione della 70esima edizione del Festival Puccini, che avrà inizio il prossimo 12 luglio, continuano gli eventi e le celebrazioni pucciane anche oltre confine. Si è tenuto, infatti, a Riga, riscuotendo grande successo, il concerto “Puccini100“, promosso dalla Fondazione Festival Pucciniano, che ha visto protagonisti proprio tre artisti del Festival. Il soprano Marina Medici e il tenore Vincenzo Costanzo sotto la guida esperta del maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, si sono esibiti nel Teatro immerso nel bosco di pini del parco naturale di Jurmala, sulla riva del golfo di Riga, nella stagione delle notti bianche che tiene la foresta e il panorama marino illuminato dal riverbero solare fino a quasi mezzanotte, di fronte ad un pubblico di circa millecinquecento persone, che ha seguito il concerto con intensa attenzione ed è rimasto sbalordito dalle interpretazioni dei solisti e dalla direzione di Sipari. "Sono entusiasta per il successo che il concerto ha ricevuto - commenta il presidente della Fondazione, Luigi Ficacci - Per me era una scommessa. Franco Moretti, direttore generale del Festival Pucciniano, era invece sicuro del risultato. Aveva insistito nell’osare una produzione di altissimo impegno, per presentarsi, nell’anno del Centenario, a un pubblico nuovo, con un programma composito e tutt’altro che convenzionale. Dopo un lungo lavoro preparatorio con il giovane produttore lettone Kiril Kurennoy, ci ha convinti che per celebrare Puccini all’interno del festival estivo di Jurmala, si dovesse portare un programma di brani tra i più significativi e meno scontati. Quello che più mi ha colpito è stata l’immediata comprensione da parte del pubblico degli intermezzi orchestrali dalle Villi, da Manon Lescaut, da Suor Angelica, meravigliosamente eseguiti dall’orchestra. È un carattere spettacolare del concerto che il pubblico ha colto perfettamente e molto apprezzato". Così come apprezzata è stata l’idea di una lotteria, con la vincita di un buono viaggio e la partecipazione ad uno spettacolo del Festival di Torre del Lago. "È come se ne fosse derivato un nuovo legame affettivo tra Riga, Viareggio, Jurmala e Torre del Lago - conclude Ficacci - D’altronde in un paesaggio sublime come la pineta di Jurmala era particolarmente facile raccontare cosa fosse per Puccini la concentrazione nella spiritualità del suo lago".