Massarosa, 14 maggio 2018 - «Ditemi che non è vero. Ditemi che non è vero. Non può essere Carlo». Scoppia in un pianto dirotto Eleonora Bigongiari, la moglie di Carlo Tambellini, appena i soccorritori gli confermano che la persona che stanno cercando è proprio suo marito. Lei ha appreso la notizia nel modo più terribile, dal tam tam incontrollato di paese. La notizia che c’era un disperso nel lago è arrivata presto a Massaciuccoli, Quiesa e Bozzano dove Carlo ed Eleonora abitano.

Eleonora ha affidato il loro figlio di 9 anni ad alcuni amici e si è precipitata di corsa alla Piaggetta, davanti alla bellissima villa Ginori, dove Carlo aveva un capannone dentro cui teneva il suo barchino. Una grande passione la sua, condivisa con tanti abitanti della zona, per il lago di Massaciuccoli. Bello e maledetto. Pieno di pericoli, già teatro in passato di terribili tragedie. Carlo lo sapeva. Per questo era sempre prudente, per questo rispettava quelle acque che sapeva essere traditrici. Sua moglie Eleonora si è aggrappata in lacrime ai soccorritori sperando di ricevere da loro una notizia positiva. Senza neppure sentire la pioggia che rendeva ancor più complesse le ricerche. Carlo Tambellini aveva 46 anni. Si era sposato nel 2007 con Eleonora. Dalla loro relazione era nato una bambino che adesso ha 9 anni e che frequenta la quarta elementare alle scuole di Bozzano.

«Una famiglia perbene, lui un grande lavoratore, una persona sempre sorridente e gentile». Lo ricordano così gli amici e i vicini di casa terribilmente scossi da quella tragedia. «Ci eravamo un po’ persi di vista – ha raccontato un vecchio amico d’infanzia – e combinazione l’ho rincontrato qualche giorno fa al campo sportivo di Massarosa, visto che suo figlio gioca lì. Ci siamo fermati a parlare del più del meno come se non fosse passato tanto tempo. E’ accaduto pochi giorni fa, sembra incredibile...».