Il caso Dora e il ricovero coatto. Figlia denunciata per diffamazione

La figlia di un'anziana ricoverata contro la sua volontà è indagata per diffamazione a seguito della denuncia dell'amministratore di sostegno, un noto legale viareggino.

Indagata per diffamazione la figlia dell’anziana dimessa dalla residenza sanitaria di Aulla: la denuncia è partita dall’amministratore di sostegno, un noto legale viareggino. Il caso fece clamore nel marzo scorso quando la figlia di Dora, 80 anni, combattè una strenua battaglia con l’avvocato Niccolò Domenici per riportarla nella sua casa di Camaiore, dai suoi gatti, tra le sue amate cose: la motivazione stava nel fatto che l’anziana, stando alla figlia, era stata ricoverata contro la sua volontà, nell’istituto a causa di indicazioni impartite dall’amministratore di sostegno nominato dal Tribunale di Lucca. Tra trasmissioni televisive, appelli e via dicendo, il caso ha tenuto banco per diversi giorni fino al rientro della madre nell’abitazione familiare. Ma l’avvocato amministratore, confermato comunque nel proprio incarico dal giudice, sentitosi attaccato ed offeso pubblicamente, ha sporto denuncia contro la figlia di Dora per il danno subito, a suo dire, dalla campagna mediatica.