DANIELE MASSEGLIA
Cronaca

I materiali scolastici costano troppo. Chiesto un contributo alle famiglie: "Altrimenti portateveli da casa"

Lettera del Don Lazzeri-Stagi al verde che fissa un sostegno minimo di 50 euro per ogni studente. Il dirigente assicura: "Acquistare all’ingrosso farà risparmiare". La Croce Verde dona macchina per l’argilla.

I materiali scolastici costano troppo. Chiesto un contributo alle famiglie: "Altrimenti portateveli da casa"

I materiali scolastici costano troppo. Chiesto un contributo alle famiglie: "Altrimenti portateveli da casa"

Dall’argilla agli inchiostri, fino ai kit per le lezioni all’aperto e le convenzioni con le ditte di autobus per attività esterne. Sono molteplici i materiali impiegati dall’istituto Don Lazzeri-Stagi, che da solo però non ce la fa a sostenerne i costi per l’acquisto. Ecco spiegato il motivo della lettera indirizzata in questi giorni alle famiglie per chiedere loro un contributo minimo di 50 euro, altrimenti nei casi più estremi dovrà essere lo studente a procurarsi i materiali. Una missiva che ad alcune famiglie non è piaciuta tanto, ma l’istituto assicura che in realtà la finalità è aiutare soprattutto i nuclei meno abbienti in quanto acquistare i materiali all’ingrosso produce dei risparmi. A patto ovviamente che i contributi dei cittadini siano cospicui.

"Agli studenti forniamo l’accesso gratuito a materiali e strumentazioni specializzate, essenziali per arricchire la loro esperienza educativa – spiega il dirigente Germano Cipolletta – ma data la natura deperibile di questi materiali e l’intensa attività nei nostri laboratori, siamo costantemente alla ricerca di risorse per sostenerne il rifornimento. Il contributo volontario da parte delle famiglie è quindi di fondamentale importanza per garantire la continuità di queste risorse e per sostenere parzialmente le spese sostenute dalla scuola. I fondi raccolti verranno utilizzati per l’acquisto di nuovi materiali e strumentazioni". È il finale della lettera a far storcere il naso a più di un genitore: "In caso in cui la raccolta dei fondi tramite contributi volontari, minimo di 50 euro, dovesse risultare insufficiente a coprire le esigenze, ciascuno studente dovrà provvedere individualmente al reperimento del materiale necessario per le sue attività didattiche". Con Cipolletta che cerca di spiegare meglio il concetto: "Chi può, per senso civico, dovrebbe fare la sua parte, altrimenti arriveremo fin dove le nostre risorse lo consentono. Ma acquistare all’ingrosso consente di alleggerire la spesa per le famiglie meno abbienti. Ha una valenza etica e sociale: maggiore è il numero di famiglie che partecipano, minore è il fabbisogno da cercare". Un aiuto importante, infine, è arrivato ieri mattina con la donazione, da parte della Croce Verde di Pietrasanta, di una lastratrice, macchinario da 1.700 euro che consente di pressare l’argilla e risparmiare grandi quantità di materiale che veniva buttato a causa delle bolle create dal lavoro manuale.