Sulla morte di Mattia Palma indagano i carabinieri
Sulla morte di Mattia Palma indagano i carabinieri

Viareggio, 12 gennaio 2019 - È riuscita a vederlo, a dare l’allarme tempestivamente. L’ha beccato rincasando, l’ha ‘fotografato’ con uno sguardo e, poi, lui è scappato. Ma i carabinieri della stazione di Lido di Camaiore l’hanno identificato, fermato, e alla fine arrestato. Un giovane, appena vent’anni, ha patteggiato per il reato di furto, compiuto in un appartamento di Città Giardino. Nel quartiere Duca D’Aosta, l’ultimo prima di sconfinare oltre la Fossa dell’Abate. Una zona fin troppo tranquilla, che vive d’estate.

Quando i bagnanti tornano ad animare i palazzi cresciuti dove un tempo, fino gli anni ’60, c’era la Pineta più selvaggia. Il ragazzo, già conosciuto alle forze dell’ordine, ha sfruttato questo letargo balenare, questa fredda calma piatta, per colpire. Sperando di farla franca, convinto che nessuno l’avrebbe visto. Né sentito.

Approfittando dunque dell’assenza dei proprietari si è introdotto nell’abitazione, veloce come un fulmine ha preso una borsa, con dentro alcuni documenti di lavoro, uno smartphone e un computer portatile. Ma mentre scendeva di corsa le scale, due gradini alla volta, la proprietaria della casa violata è rientrata. Ha immediatamente riconosciuto la borsa, il pc. Ha provato ad urlare qualcosa, intanto il ragazzo aveva già imboccato l’uscita e aveva iniziato a correre in direzione Lido di Camaiore. Al centralino del 113 la vittima ha fornito una descrizione impeccabile del ladro, compresi gli abiti che indossava.

In breve tempo, una pattuglia dei Carabinieri del Lido, grazia anche alle indicazioni della donna, ha individuato il ladro. Il soggetto è stato subito bloccato dai militari che lo hanno sottoposto a perquisizione e lo hanno trovato in possesso della refurtiva. A questo punto, il giovane – originario della Moldavia – è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per furto in abitazione ed ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza. La direttissima si è svolta la mattina seguente al Tribunale di Lucca, il giudice ha convalidato l’arresto del giovane ladro che ha patteggiato una condanna ad 1 anno e quattro mesi. La pena è stata sospesa.

Mdc