Polizia
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Forte dei Marmi, 7 luglio 2018 - C'era anche un bimbo di pochi mesi a bordo dell'utilitaria bloccata dagli agenti della polizia del commissariato di Forte dei Marmi ( Lucca) con due ragazze e un giovane uomo alla guida, dopo l'allarme dato da un signore che, poco prima, mentre passeggiava a Lido di Camaiore, era stato avvicinato da una ragazza che aveva cercato di sfilargli l'orologio Rolex dal polso.

La tecnica usata è stata la stessa già segnalata da altre 'vittime' di furti di orologi, sempre di marca, registrati in Versilia nelle ultime settimane. Anche la descrizione della giovane (capelli scuri lunghi, spesso legati con coda di cavallo, maglietta chiara e pantaloni scuri) era sempre la stessa. La ragazza si avvicinava alla vittima con scuse che andavano dal «non mi riconosci» ad approcci di tipo sessuale e, in breve, riusciva a sfilare l'orologio. 

Ieri, quando ha capito che il colpo era andato a vuoto è salita sull'utilitaria dove l'aspettavano i complici ma la vettura, una mezz'ora dopo, è stata intercettata dagli agenti. I tre giovani, una minorenne, sono risultati tutti cittadini romeni, nati in Spagna, e non residenti in Italia, e tutti già conosciuti per reati simili. Oltre all'uomo che ha dato l'allarme, altre tre vittime hanno riconosciuto proprio nella minore l'autrice dei furti. La polizia sta indagando per recuperare la refurtiva. I tre sono stati denunciati in concorso per tentato furto aggravato, la più giovane anche per altri tre furti avvenuti nei giorni scorsi, tutti a Forte dei Marmi. Il questore di Lucca ha emesso nei loro confronti un provvedimento di divieto di ritorno per tre anni nei comuni della Versilia.