DANIELE MASSEGLIA
Cronaca

Crollano le multe dai parcheggi. In un anno sono calate del 22%: "Pesa l’assenza degli ausiliari"

Il bilancio della Pietrasanta Sviluppo: nei primi 9 mesi 7.600 sanzioni contro le 9.900 del 2022. Nell’84% dei casi non era stata pagata la sosta. Indisciplinati gli avventori di bar e discoteche.

Crollano le multe dai parcheggi. In un anno sono calate del 22%: "Pesa l’assenza degli ausiliari"

Crollano le multe dai parcheggi. In un anno sono calate del 22%: "Pesa l’assenza degli ausiliari"

Meno turisti, più attenzione da parte degli automobilisti e il “buco“ di un mese e mezzo senza ausiliari del traffico che nel computo finale si fa sentire. Sono queste, grosso modo, le cause principali del calo delle multe legate ai parcheggi a pagamento, servizio gestito dalla Pietrasanta Sviluppo. Il periodo è quello compreso tra gennaio e settembre, con una flessione pari al 22% visto che le sanzioni sono passate dalle 9.929 del 2022 alle 7.648 di quest’anno. In base ai dati elaborati dalla multiservizi del Comune, l’84% dei cittadini multati non aveva pagato la sosta (nella foto il parcometro in piazza Statuto), mentre il restante 16% aveva sforato l’orario indicato dal ticket.

Il mese più redditizio per gli 85 parcometri presenti sul territorio comunale e forniti dalla ditta “Sis“ di Perugia – lo scassettamento è invece in carico alla Pietrasanta Sviluppo – è stato quello di agosto, con un netto predominio del centro storico (58%) sulla Marina (42%). "Tra gli aspetti più curiosi – sottolinea l’amministratore unico della patrimoniale Pietro Bertagna – c’è il fatto che sia in città che a Marina, a livello di orari, un buon 30% di sanzioni è stato elevato nella cosiddetta fascia ’ludica’, cioè le ore serali dedicate agli aperitivi e ai locali del divertimentono. In merito invece alle zone, a Marina le multe hanno riguardato in larga parte il lungomare e nel centro storico piazza Matteotti, piazza Statuto e piazza della Repubblica. Nel calo generale di questi primi nove mesi dell’anno ha senz’altro inciso l’assenza di ausiliari tra aprile e metà maggio, in soldoni circa 1.200 multe in meno". Di riflesso, anche il volume degli incassi è diminuito – il dato riguarda solo monete e banconote, quindi escludendo le app – passando dagli 851mila euro del 2022 agli 810mila di quest’anno.

Quanto infine agli ausiliari, attualmente quelli in servizio sono quattro ma la prospettiva è di salire a sei per l’estate 2024. Ausiliari che devono fare i conti anche con le reazioni dei sanzionati: i “vigilini“ uomini se la cavano – si fa per dire – con gli insulti, mentre le donne subiscono aggressioni verbali più pesanti.