Droga e soldi recuperati dalla polizia in una casa di via Matteotti in centro
Droga e soldi recuperati dalla polizia in una casa di via Matteotti in centro

Viareggio, 16 ottobre 2020 - La droga era accuratamente nascosta all’interno delle pentole. Ma neppure il sugo appena preparato ha ingannato il fiuto del cane poliziotto che ha trovato 165 grammi di cocaina e 50 di hashish. Un ritrovamento che ha inguaiato i Bonnie e Clyde dello spaccio di via Matteotti, in centro a Viareggio. Lei, 40 anni viareggina già conosciuta dalle forze dell’ordine. e il convivente marocchino, anche lui di 40 anni, entrato clandestinamente in Italia. Entrambi sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Il blitz è scattato con un’operazione mirata e chirurgica poco prima delle 22 di mercoledì sera, quando nelle case degli altri residenti di via Matteotti si guardava Italia-Olanda. Un’azione mirata, si diceva, perché giunta al termine di articolate indagini portate avanti dagli investigatori del commissariato di polizia nell’ambito di attività finalizzata al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente. E proprio sulla base di un’attività d’indagine pregressa, gli elementi indiziari consentivano di ritenere che i due fossero dediti a una consolidata attività di spaccio. Pertanto, nella serata di mercoledì, è stato predisposto un servizio in abiti civili pianificato in ogni dettaglio. In effetti, poco dopo l’inizio del servizio, alle 21,30 circa, è stato visto uscire il marocchino dalla sua abitazione e cedere dello stupefacente a un consumatore che, giunto in auto, aveva acquistato 1 grammo di cocaina. All’esito di tale riscontro, gli agenti, con l’ausilio di unità cinofila antidroga del reparto di Firenze, ha proceduto alla perquisizione dell’abitazione da cui era stato visto uscire l’uomo. All’interno dell’appartamento, dove vi era anche la donna, sono stati rinvenuti oltre ai quantitati di cocaina e hashish, anche 4 bilancini di precisione e denaro per un importo totale di 3.460 euro.
In base alle modalità della condotta dei due, al modo in cui è stato occultato e rinvenuto lo stupefacente è risultato evidente agli occhi degli investigatori che anche la donna sapesse della presenza della droga in cucina. Inoltre, nel corso di precedenti servizi di osservazione, iniziati dalla Squadra Anticrimine del Commissariato a settembre, sia la donna che l’uomo, sono stati visti uscire dall’abitazione e cedere stupefacente ad avventori che transitavano in auto. Il blitz è scattato quando erano chiare le modalità di cessione della droga. Terminate le formalità procedurali, gli arrestati, su disposizione del Pm di turno sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza di questo Commissariato, e trasferiti ieri in Itribunale per la Direttissima.
r.v.