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Cittadino zelante fa esposti a raffica contro bar e ristoranti

I commercianti: "Non si può andare avanti così"

Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2018 alle 09:51
Polizia municipale

Seravezza, 4 settembre 2018 - Gli esercenti non ne possono davvero più. Colpiti da esposti a raffica da parte dello zelante cittadino che, forse memore di quando aveva un ruolo in municipio, provvede a fare foto e prendere misure per segnalare ogni tipo di presunta irregolarità. Che si traduce in continue pratiche per la polizia municipale. «Adesso siamo proprio stufi – sbotta Daniele Giannini del bar Chimera in piazza Mazzini – io pago regolarmente il suolo pubblico per mettere i tavoli all’esterno e lascio spazio per il passaggio dei pedoni che così possono transitare da via Fusco a via Marconi. Ma questo cittadino così attento ha presentato esposto per lamentare l’assenza del passo, e sta diventando un assillo anche per il comando di polizia municipale che, giustamente, deve intervenire se sollecitato. A quel punto mostrerò ai vigili che nel punto di passaggio, che è comunale, ci sono pure i gradini, dato che il cittadino ha detto che la presenza di barriere architettoniche è da imputare al sottoscritto. Le attività devono pur vivere – aggiunge Giannini – eppure gli agenti anche lo scorso fine settimana erano in piazza a prendere le misure ad altri esercizi, ovviamente segnalati dalla stessa persona. Che ha presentato anche più esposti per le fioriere dell’enoteca Marconi che erano state spostate per pulire la zona. Morale: multa di 178 euro».

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