Gherardo Guidi, patron della Capannina (foto Umicini)
Gherardo Guidi, patron della Capannina (foto Umicini)

Forte dei Marmi (Lucca), 20 luglio 2019 - E’ ancora il simbolo della Versilia. E lo rimarrà a lungo, perché si sono magicamente incrociate due strade: la visione di Achille Franceschi che ebbe l’intuizione di aprirlo, e la straordinaria capacità imprenditoriale di Gherardo Guidi, che è riuscito a portarlo a un traguardo storico. Il simbolo in questione altro non è che La Capannina di Forte dei Marmi, che compie 90 anni. Si tratta del secondo locale più longevo del mondo, il primo in assoluto a livello europeo.

Un compleanno da record che (oltre ad essere festeggiato con un imponente cast di artisti che terranno compagnia al pubblico per l’intera estate, fra cui Massimo Ranieri e la madrina Manuela Arcuri) comincia ufficialmente oggi con la presentazione di un volume di prestigio, che ripercorre i momenti più rappresentativi di questa grande avventura. L’appuntamento è all’ora dell’aperitivo (18.30) proprio nel locale dove il Conte Negroni amava sorseggiare il proprio cocktail. Sarà Gigi Marzullo a intervistare Guidi, svelando il contenuto del libro composto da 144 pagine e più di 130 immagini, edito da Gruppo Editoriale: una documentazione d’eccezione, trovata con un lungo lavoro di ricerca in molti archivi privati.

Dalle fotografie meno conosciute di come La Capannina era in origine, ai documenti di casa Franceschi, poi tutti i più grandi artisti che sono passati da quel palcoscenico e hanno segnato un’epoca nell’intrattenimento e nel divertimento in Italia. Dal 1977 il locale è saldamente nelle mani di Carla e Gherardo Guidi che hanno saputo esaltare il simbolo della Versilia inventandosi ogni anno le grandi feste di anniversario, oltre ad ospitare artisti come Ray Charles, Grace Jones, fino alle nuove stelle dello spettacolo.

"Non abbiamo mai voluto cambiare il nome né modificare la struttura interna, rispettando lo stile e l’eleganza degli arredi – commenta il patron Guidi – Per noi è sempre stata, è e rimarrà La Capannina di Franceschi. Un locale che mi ha insegnato a vivere. E sono sicuro che tra dieci anni sarà ancora qui con la sua struggente bellezza".

Sotto la sua guida, il locale ha incontrato una nuova giovinezza all’inizio degli anni '80 grazie al successo del film “Sapore di mare”.