"Aiutare la vita, aiuta la vita".

Non è soltanto uno slogan quello del gruppo dei donatori di sangue e plasma Fratres, ma è una storia vera. Anzi sono due storie, di altrettanti donatori che durante gli esami per ottenere la certificazione di idoneità hanno scoperto problemi cardiaci che avrebbero potuto avere conseguenze serie. "Il primo donatore è stato inviato subito in cardiologia e quindi trasferito all’Opa di Massa dove è stato prontamente sottoposto ad intervento; ora è a casa in convalescenza". E ieri mattina "un altro donatore è stato invitato ad effettuare alcuni controlli cardiologici in quanto il medico trasfusionista ha riscontrato anomalie al cuore. A lui auguriamo ogni bene. E ribadiamo che – concludono i Fratres – aiutare gli altri, aiuta anche noi stessi".