Vibo-Perugia

Perugia, 8 novembre 2018 - La resistenza incontrata dalla Sir Safety Conad Perugia in trasferta è stata molta, ma è arrivata la sesta vittoria consecutiva. Altri tre punti che alimentano la fuga della capolista della superlega maschile che ha violato il campo della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia in tre set. Sono stati sempre lucidi i padroni di casa, capaci di esaltarsi contro i campioni d’Italia. Sesta vittoria consecutiva in campionato per il sestetto guidato da Lorenzo Bernardi che guarda ora con molta disinvoltura a un nuovo scontro al vertice, quello di domenica con Modena.

In avvio hanno un po’ stentato gli umbri che, con la devastante battuta di Leòn e con quattro muri, si sono portati avanti al Pala-Valentia (9-17), i calabresi hanno reagito e retto l’urto con uno Skrimov invasato al servizio (23-24), ma Leòn ha siglato l’uno a zero. Il secondo parziale è iniziato come il precedente (2-5), i padroni di casa che hanno cercato tramite l’opposto marocchino Al Hachdadi di farsi valere (9-10). I block-devils hanno subito l’iniziativa avversaria sino al 9-7. Il sestetto bianconero ha mantenuto il naso avanti faticosamente (18-19), ma poi è andata a raddoppiare con Leòn in scioltezza. I meridionali sono riusciti a portarsi avanti nel terzo frangente (5-4). Ma è durato poco perché Lanza ha invertito (7-9).

Atanasijevic ha ritrovato il suo rendimento e le sostituzioni dalla parte opposta della rete non hanno portato alcun effetto tangibile.

Vibo Valentia 0-Sir Safety Perugia 3

(23-25, 20-25, 21-25)

VIBO VALENTIA: Al Hachdadi 15, Skrimov 14, Vitelli 6, Mengozzi 4, Strohbach 3, Zhukouski 1, Marra (L), Barreto Silva 3, Domagala, Presta, Marsili. N.E. –Cappio, Focosi. All. Antonio Valentini.

PERUGIA: Leòn 15, Atanasijevic 10, Lanza 8, Podrascanin 6, Ricci 5, De Cecco, Colaci (L1), Della Lunga, Seif, Galassi. N.E. – Hoogendoorn, Gabriele, Piccinelli (L2). All. Lorenzo Bernardi.

Arbitri: Gianluca Cappello (SR) e Maurizio Canessa (BA). CALLIPO (b.s. 19, v. 7, muri 3, errori 11). SIR CONAD (bs 12, v. 6, muri 8, errori 6).Vibo Valentia

Alberto Aglietti