FRANCESCA MENCACCI
Sport

Perugia, contestazione senza fine. Gli Ultras scrivono alle affiliate del club

Nel mirino l’Academy, progetto con 135 società "amiche". Nella lettera: "Allontanatevi finché ci sarà Santopadre"

Perugia, contestazione senza fine. Gli Ultras scrivono alle affiliate del club

Perugia, contestazione senza fine. Gli Ultras scrivono alle affiliate del club

"Gentili amici, vi chiamiamo amici perché come tifosi del Perugia dovremmo guardare a voi che siete affiliati alla nostra squadra, come tali. In realtà vi contattiamo per raccontarvi la nostra tristezza e la nostra rabbia nel descrivervi la situazione di disagio in cui si trovano i tifosi del Perugia, a causa della gestione che della squadra fa il nostro amministratore unico Massimiliano Santopadre". Inizia così la nuova forma di contestazione di alcuni gruppi Ultras della Nord (Ingrifati, Armata Rossa e Nucleo XX giugno) nei confronti del presidente Santopadre. Con una lettera inviata ai club affiliati al Perugia calcio, le società che hanno aderito al progetto Academy, un progetto nato 13 anni fa sotto a gestione Santopadre, curato da Mauro Lucarini, e che vede 135 società affiliate al club biancorosso, in Italia e all’estero. "Vogliamo chiarire subito che mai abbiamo pensato che voi che avete deciso di affiliarvi al Perugia calcio, abbiate la minima responsabilità su quello che sta accadendo nella nostra città… Con questo Perugia le speranze di vedere i vostri ragazzi avere successo nel mondo del calcio e raggiungere i loro sogni, è praticamente impossibile, vista la mancanza di una progettualità che stia alla base delle affiliazioni. Si aggiunga che la collaborazione con Massimiliano Santopadre è di fatto uno schiaffo che voi date alla città ferita ed ai suoi tifosi, umiliati e vilipesi da questo avventuriero il cui unico fine è il proprio guadagno personale e non certo fare crescere e dare opportunità ai vostri ragazzi. Per queste ragioni vi chiediamo come atto di rispetto verso la città di Perugia, di interrompere qualsiasi relazione con il Perugia calcio, sino a quando questo resterà nelle mani dell’attuale proprietà". Si contestato, di solito, i progetti fallimentari, le strategie perdenti, gli obiettivi mancati, le aspettative deluse. E quindi non l’Academy, progetto invidiato anche da club di categoria superiore che ogni anno organizza anche un’iniziativa che coinvolge tutta la provincia con l’Academy cup. Ma nell’ennesima dimostrazione di contestazione degli ultras c’è un altro obiettivo. I tifosi del Perugia hanno spedito la lettera alle società chiedendo di fare un passo indietro per colpire Santopadre sul piano economico. Perché il presidente del Perugia con l’Academy avrebbe, secondo i tifosi, solo un ritorno economico attraverso lo sponsor tecnico della Frankie Garage. Dopo gli striscioni, i cori, la contestazione a domicilio, ora la richiesta ai club di allontanarsi. E domani ci sarà il corteo, per festeggiare il compleanno del Perugia e per contestare Santopadre.

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