Gubbio, rifondazione totale. Degli Esposti primo tassello

Il presidente Notari al lavoro dopo gli addii a Mignemi e al tecnico Braglia. Il nuovo ds deve scegliere il tecnico: in corsa Di Donato, Taurino e Giunti. .

Gubbio, rifondazione totale. Degli Esposti primo tassello

Gubbio, rifondazione totale. Degli Esposti primo tassello

È un periodo di profondi cambiamenti quello che sta attraversando la società rossoblù. Al termine della stagione appena passata il Gubbio ha dovuto dire addio dopo due anni a mister Piero Braglia e dopo tre al diesse Davide Mignemi. Il presidente Sauro Notari si è però subito rimesso in campo per colmare le partenze di due pilastri della storia recente rossoblù, andando subito a coprire l’aspetto dirigenziale dopo alcuni colloqui: non è ancora ufficiale ma lo sarà dopo il 30 giugno l’arrivo del direttore sportivo Alessandro Degli Esposti, 44enne spoletino ex Casertana, insieme al quale Notari sta pianificando la prossima stagione.

A partire dalla guida tecnica, dove sono stati presi in considerazione diversi nomi; la prima preferenza era ricaduta su Massimo Donati, classe 1981, lo scorso anno al Legnago Salus che aveva però attirato su di sé anche sirene dalla Serie A e dalla Serie B, finendo poi nella massima divisione greca con la neopromossa Athens Kallithea. Si era dunque virato su Andrea Dossena, ex tecnico della Pro Vercelli, che però sembra stia prendendo in considerazione anche l’idea spal, che vuole sostituire Domenico Di Carlo nonostante l’oneroso contratto che lega l’esperto allenatore agli estensi. Il Gubbio continua quindi a guardarsi intorno, portando avanti colloqui con Roberto Taurino, lo scorso anno al Monopoli, che ha già lavorato con Degli Esposti al Bitonto nel 2020/2021.

Altri nomi che rimangono sul tavolo sono quelli di Daniele Di Donato, ex allenatore del Latina, e Federico Giunti, che in carriera si è seduto sulla panchina, tra le altre, di Perugia, Foligno e Milan Primavera. Il tempo scorre e saranno giorni fondamentali per la decisione definitiva, anche per andare poi a lavorare sul mercato e fornire al nuovo tecnico una rosa con le giuste caratteristiche per interpretare un certo tipo di calcio.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su